1. Diario di Viaggio Varsavia: Pasqua in Polonia

    di , il 12/4/2010 11:12

    Non lo nascondo: sono partito per la Polonia con qualche pregiudizio e abbastanza timoroso di dover assistere una visione piuttosto triste di un Paese dell’Est Europa che con grandi difficoltà affronta l’entrata presso l’UE e nel mondo del capitalismo occidentale. Quando solitamente le aspettative sono così basse poi si torna non propriamente delusi, questo mi sono detto. Invece io sono tornato entusiasta dalla città, dai luoghi ma soprattutto dalle persone. Un grande popolo che ci ha accolti con grande simpatia e calore anche quando le difficoltà linguistiche sembravano veramente insormontabili. Ma andiamo con ordine.

  2. andrews71
    , 12/4/2010 11:12
    Non lo nascondo: sono partito per la Polonia con qualche pregiudizio e abbastanza timoroso di dover assistere una visione piuttosto triste di un Paese dell’Est Europa che con grandi difficoltà affronta l’entrata presso l’UE e nel mondo del capitalismo occidentale. Quando solitamente le aspettative sono così basse poi si torna non propriamente delusi, questo mi sono detto. Invece io sono tornato entusiasta dalla città, dai luoghi ma soprattutto dalle persone. Un grande popolo che ci ha accolti con grande simpatia e calore anche quando le difficoltà linguistiche sembravano veramente insormontabili. Ma andiamo con ordine.