1. sagra del pesce

    di , il 11/4/2010 16:38

    Sagra del pesce

  2. vravella
    , 26/4/2010 14:19
    Ciao a tutti,
    di seguito alcune informazioni sull'edizione di quest'anno - 9 maggio 2010

    Camogli (Ge)– Nata nel 1952 per volontà di una ventina di pescatori locali, ritorna a Camogli la tradizionale e amatissima Sagra del Pesce. Famosa per dispensare gratuitamente pesce fritto di qualità e per l’impressionante maxi padella impiegata (pesa ben 26 quintali e ha un diametro di tre metri e ottanta centimetri), si riconferma ancora una volta come uno degli appuntamenti gastronomici più attesi dell’anno. Organizzata dal Comune, dalla Pro loco di Camogli e sponsorizzata da Friol, assicura festa, spettacolo e una bella “scorpacciata” di pesce saporito e croccante per tutti.

    Novità di quest'anno la mostra dedicata alla storia e ai protagonisti dei falò, che sarà possibile visitare presso il Castel Dragone: si potranno ammirare inoltre le splendide foto di Gianni Berengo Gardin, uno dei maestri della fotografia contemporanea e si potrà acquistare il suo recentissimo libro fotografico: "Camogli", promosso dal Comune col contributo di FRIOL. Il volume è un racconto del suo paese “adottivo”, con un focus sugli scenari più suggestivi e su una quotidianità senza tempo: mare e sole, pescatori operosi, barche in fila, case abbarbicate sul ripido costone, notturni punteggiati di luce.
    Verranno inoltre allestiti due info points dove i visitatori potranno ricevere una brochure sulla storia dei tradizionali falò realizzata dalla Pro Loco di Camogli. L’idea è nata dai ragazzi dei quartieri Porto e Pineto, riuniti nel Comitato San Fortunato, che ogni anno organizzano lo stupefacente spettacolo dell’incendio dei falò sulla spiaggia la sera che precede la sagra, che quest'anno si preannuncia ricco di sorprese.

    Domenica 9 Maggio, più di 30 quintali di pesce azzurro saranno fritti ad arte nel maxi padellone in oltre 3.000 litri di olio Friol, sponsor ormai storico della manifestazione. Sono più di 100.000 infatti le persone attese nei giorni della manifestazione gastronomica che, per il decimo anno consecutivo, vede quale sponsor Friol – l’olio specifico per friggere che, grazie alla sua equilibrata composizione di oli, resiste alle alte temperature, consentendo di ottenere una frittura croccante e asciutta.
    L’occasione, neanche a dirlo, è davvero ghiotta: migliaia di ospiti provenienti da tutta Italia si metteranno in fila per aggiudicarsi una delle 30.000 porzioni di pesce freschissimo e fritto ad arte, distribuito gratuitamente in più riprese grazie anche all'impegno dei molti volontari presenti.

    Premio Camogli 2009 e Premio Friol – Un Manifesto Per la Sagra del Pesce
    L’inaugurazione della kermesse gastronomica avrà luogo giovedì 6 maggio alle ore 19.00 in Piazza Colombo, con la consegna dell'ottavo Premio Camogli, dedicato ai camogliesi di nascita o d'adozione che, con le loro opere, hanno contribuito a dare lustro alla cittadina.
    Quest'anno il premio Il Premio, realizzato da Gaudenzio Ferrari (particolare pietra della spiaggia camogliese con logo in oro dell’Associazione Turistica) sarà consegnato al pianista Michele Rovetta, collaboratore di Daniel Baremboim alla Staatsoper Unter den Linden di Berlino e Direttore dell'Opera e della Staatskapelle di Halle an der Saale.



    Il premio verrà inoltre assegnato alla memoria del Comandante Lorenzo Revello e ai vertici di Friol per il loro significativo contributo alla realizzazione della sagra.
    A seguire si svolgerà la premiazione del concorso: “Un manifesto della Sagra del Pesce” ; il vincitore di quest'anno è Alberto Perini, al quale andrà la “Tavolozza del Pittore” , Alessia Vernengo - premiata dalla giuria popolare - riceverà invece il “Padellino d'oro”.

    Sabato 8 maggio, la sera della vigilia, si terrà la consueta celebrazione religiosa, con la processione dell'Arca di San Fortunato accompagnata dalla Banda “Città di Camogli”; successivamente, sulla spiaggia, si potrà ammirare l'incendio dei falò, mentre i fuochi d’artificio sul mare, quest'anno particolarmente spettacolari, regaleranno agli spettatori momenti davvero suggestivi.

    Qualche informazione storica e tecnica


    Cenni sulla nascita della Sagra del Pesce
    La fama della “Sagra del Pesce” di Camogli coincide con quella della sua famosa padella gigante. Tutto ebbe inizio nel 1952 quando una ventina di pescatori decisero di donare del pesce fritto ai residenti e ai visitatori di passaggio, durante la festa di San Fortunato, loro Patrono. L’iniziativa ebbe successo al di là di ogni aspettativa, tanto che gli organizzatori dovettero friggere pesce per tutto il giorno. L’anno successivo si ripropose l’evento e Lorenzo Viacava detto “O Napoli”, noto pescatore, decise per l’occasione di far costruire una padella gigante che divenne subito la più grande attrazione di quella che ormai era diventata una vera e propria sagra. L’avvenimento, nel frattempo, salì agli onori della cronaca internazionale grazie all’ampio spazio dedicato alla sagra dal New York Herald Tribune, all’interesse di Re Baldovino del Belgio e, nel 1955, addirittura a un’eurovisione televisiva.
    Questa simpatica tradizione si è trasformata negli anni in un importante momento di comunicazione e di proiezione dell'immagine a vocazione turistica della Città.


    Specifiche tecniche della Maxi Padella di Camogli
    Si tratta di un padellone speciale, non di ferro come i precedenti, ma d’acciaio. Pesa ventisei quintali, ha un manico di tre quintali e un diametro di tre metri e ottanta centimetri, per poter essere agevolmente trasportata nelle varie trasferte in altre regioni d’Italia. La maxi padella sarà alimentata da bruciatori ad aria soffiata in grado di utilizzare sia il gas che il gasolio.
    L’attuale padella, utilizzata per la prima volta in occasione del cinquantenario della manifestazione, è la quarta della serie ed è stata realizzata anche grazie al contributo di Friol. E’ stata commissionata alla ditta parmense Botti dalla Pro Loco di Camogli e realizzata su progettazione della Europlan di Lavagna nel 2001. La prima padella cadde in mare nel 1959, la seconda e la terza sono ormai in disuso.
  3. raggio di sole
    , 11/4/2010 16:38
    sagra del pesce