1. 1: Diario di Viaggio

    di , il 29/3/2010 16:29

    Ecco il regalo della laurea specialistica dai miei amici:un bel viaggio!!! Destinazione???? Madrid!!! Una città che a parte la sua nomea di “movida” mi aveva sempre incuriosito tra le capitali europee. Il viaggio non inizia tutto sommato così bene… ci rechiamo a Roma Ciampino dove ci attende il volo Ryanair Ciampino-Madrid…volo che non partirà mai! Purtroppo quella mattina il tempo è brutto…c’è una nebbia pazzesca, più che a Roma ci pare di stare nella pianura padana!è vero che siamo a dicembre, ma….è insolito! Arriviamo, sbrighiamo tutte le procedure, facciamo anche il check-in, prendiamo l’autobus x salire sull’aereo…ma vedo che ci riportano all’entrata dell’aeroporto! E allora!?!??che succede!?!?!? Ci diranno che il volo è stato cancellato per ragioni di sicurezza:nebbia! Io mi incavolo da morire perché al di là del fatto che non si partiva, ma pareva che ci prendevano in giro, se era una questione di sicurezza, per nebbia, non sarebbe dovuto volare nessun aereo!!! E invece no…Bah…cmq un delirio…facciamo 2 3 ore di fila…alla fine non ci sono molte soluzioni,unica soluzione e quella di accettare gli ultimi 4 posti (che cu..direi!) per un volo che arriva la sera a Valencia e da lì prendere un bus x madrid…circa 3 ore…Ryanair dice di conservare il tutto che poi ci rimboreseranno, io ci credevo poco…e invece poi dopo tipo un paio di mesi ci han rimborsato addirittura i biglietti della metro a Valencia! Non pensavo…Pur sostando un po’ a Valencia non emetto giudizi, ho visto davvero poco, ma mi è sembrata una città carina e ordinata…Prendiamo il bus che ci porta a Madrid…per strada non si vede un tubo, fa freddo, nebbia anche lì, il sonno che inizia a farsi sentire…arriviamo a Madrid tipo verso 1 di notte…direi quasi una giornata buttata! Prendiamo un taxi che ci porta vicino al nostro albergo in centro, nel quartiere Chueca, un quartiere molto centrale, pieno di localini e molto noto per la forte comunità gay che vi è. L’albergo non è affatto male, anzi…pulito, stanza bella grande, silenzioso… L’albergo cmq si chiama “Hostal Benamar” , per info il sito web è www.hostalbenamar.es . La prima sera (direi notte a questo punto) facciamo giusto un giro in centro lì nel quartiere…che seppur e tarda notte è pieno di gente lo stesso…molti locali ancora aperti…Madrid davvero a volte sembra non dormire mai! Penso sia una delle capitali europee con la vita notturna più movimentata… Il mattino dopo inizia il nostro tour vero e proprio per la capitale madrilena. Si percepisce immediatamente l’esuberanza moderna di Madrid, con i suoi viali ampi e quartieri di negozi alla moda. Grattaciali moderni si fondono perfettamente con gli edifici di inizio Ottocento. Ma direi che Madrid è anche un potente polo di attrazione per l’arte, certo non è Roma, Parigi, Londra, Praga…ma nei suoi musei si possono scoprire molti capolavori. Ho apprezzato il Prado, anche se ho dovuto fare un po’ di fila per entrarci, e anche un po’ sotto la pioggia (non sono stato molto fortunato a livello climatico, su 5 giorni, 3 son stati di pioggia direi…). Qui potete ammirare le opere di grandi artisti spagnoli come Velazquez, El Greco, De Ribera, Murillo e Goya… Passeggiate per il bel Paseo Prado, superate il Giardino Reale Botanico e vi troverete il museo Reina Sofia. Anche il Centro de Arte Reina Sofia è particolare, custodisce opere d’arte moderne e contemporanee, spagnole, ma anche internazionali (non nascondo che ci son andato direi quasi esclusivamente per vedere Guernica!). Esteticamente però è un po’ bruttino… Non lontano, paticamente di fianco, date anche un’occhiata all’interno della stazione principale di Madrid: Atocha. La vecchia stazione oggi ospita un giardino tropicale e la temperatura all'interno è sempre di 24ºC. Da qui ricordo che mi son diretto al parco cittadino più famoso, il parco del Retiro. Dopo l’immersione culturale nei musei del Prado una passeggiata intorno al lago del parco è un ottimo metodo per sgombrare la mente. Purtroppo mi toccherà girarlo sotto la pioggia, poi immagino come sia più bello verde e fiorito durante la primavera o in estate…Esco sulla Plaza Independencia, dove si trova la Portda de Alcalà, un arco di trionfo monumentale costruito per commemorare il primo ventennio del regno di Carlo III. Va detto che però l’incrocio circolare tra i grandi viali è piuttosto trafficato e non è sempre facile per i pedoni avvicinarvisi.

    Il giorno dopo faccio visita alla zona della Castellana, una strada molto lunga, circa 10 km credo… Da qui ci si può fare un’idea di come è la Madrid moderna. Passo e visito ovviamente lo stadio Bernabeu, ha una forma molto particolare direi, ma nn pare così “maestoso” esteticamente… mi dirigo ancora più avanti fino ad arrivare a Plaza Castilla, dove si trovano le Torres Kio, inclinate una verso l’altra… Comunque riscendendo più giù è qui che noterete i grandi edifici-grattacieli della Madrid moderna: AZCA, Torre Picasso, Vizcaya… Decido di prendere la metro e arrivo a Plaza de Toros de las Ventas. Las Ventas è l’arena più grande della Spagna, anche se forse non si direbbe… Le corride mi pare si tengono da marzo a ottobre, ma lo spazio viene utilizzato anche in altre occasioni, come per concerti, spettacoli teatrali e di musica lirica.

    Ovviamente visita poi alla Plaza Puerta del Sol, qui intorno c’è sempre traffico…di ogni genere! È forse la piazza più famosa di Madrid, ma a mio parere non la più bella…! Addentratevi per le vie nei dintorni della piazza, molto belle, con bei negozi, e arrivate a Plaza Mayor. A sud di questa piazza vi sono tre chiese importanti: la Chiesa di San Isidro (una delle chiese più importanti di Madrid, è stata per un secolo la cattedrale della città), la Chiesa di Sant’Andrea e la Basilica di San Francesco il Grande (molto importante per i madrileni, all’interno conserva una delle prime opere di Goya).

    Non lontano da questa zona c’è la zona “reale”… la Catedrale Nuestra Senora de la Almudena, cmq si vede che non è una chiesa davvero antichissima, fu costruita in più fasi, ma si iniziò alla fine del XIX secolo. Si prosegue per la Calle Bailen e ci si trova praticamente di fianco il Palazzo Reale di Madrid. Se riuscite visitate gli interni, bello anche il giardino reale!

    Ovviamente nei restanti giorni ho visitato tutto quel che potevo e i soliti giri “turistici”…ma abbiam deciso di fare anche un’escursione. Optiamo per un posto non lontanissimo ma cmq molto noto, anche proprio dal punto di vista storico: Toledo. Ci arriviamo in pullman, ci vuole circa un’ora…c’è una bellissima giornata di sole finalmente! Toledo ha una posizione piuttosto particolare, sembra quasi posata su una collina ed è circondata dal fiume Togo. Monumenti da vedere qui c’è ne sono, Toledo era la vecchia capitale del regno. Visita obbligata è alla Cattedrale, dove nel museo vi sono anche opere di Goya, Tiziano, Velazquez…Diverse sono le chiese che comunque meritano una visita…

    Nel pomeriggio, neanche molto tardo, decido di rientrare a Madrid…troppo tranquilla Toledo! E cosi la sera ci si ributta nella “movida”…un ‘eterna vivacità anima l’intera metropoli: è davvero difficile annoiarsi a Madrid!

  2. Libra
    , 29/3/2010 16:29
    Ecco il regalo della laurea specialistica dai miei amici:un bel viaggio!!! Destinazione???? Madrid!!! Una città che a parte la sua nomea di “movida” mi aveva sempre incuriosito tra le capitali europee. Il viaggio non inizia tutto sommato così bene… ci rechiamo a Roma Ciampino dove ci attende il volo Ryanair Ciampino-Madrid…volo che non partirà mai! Purtroppo quella mattina il tempo è brutto…c’è una nebbia pazzesca, più che a Roma ci pare di stare nella pianura padana!è vero che siamo a dicembre, ma….è insolito! Arriviamo, sbrighiamo tutte le procedure, facciamo anche il check-in, prendiamo l’autobus x salire sull’aereo…ma vedo che ci riportano all’entrata dell’aeroporto! E allora!?!??che succede!?!?!? Ci diranno che il volo è stato cancellato per ragioni di sicurezza:nebbia! Io mi incavolo da morire perché al di là del fatto che non si partiva, ma pareva che ci prendevano in giro, se era una questione di sicurezza, per nebbia, non sarebbe dovuto volare nessun aereo!!! E invece no…Bah…cmq un delirio…facciamo 2 3 ore di fila…alla fine non ci sono molte soluzioni,unica soluzione e quella di accettare gli ultimi 4 posti (che cu..direi!) per un volo che arriva la sera a Valencia e da lì prendere un bus x madrid…circa 3 ore…Ryanair dice di conservare il tutto che poi ci rimboreseranno, io ci credevo poco…e invece poi dopo tipo un paio di mesi ci han rimborsato addirittura i biglietti della metro a Valencia! Non pensavo…Pur sostando un po’ a Valencia non emetto giudizi, ho visto davvero poco, ma mi è sembrata una città carina e ordinata…Prendiamo il bus che ci porta a Madrid…per strada non si vede un tubo, fa freddo, nebbia anche lì, il sonno che inizia a farsi sentire…arriviamo a Madrid tipo verso 1 di notte…direi quasi una giornata buttata! Prendiamo un taxi che ci porta vicino al nostro albergo in centro, nel quartiere Chueca, un quartiere molto centrale, pieno di localini e molto noto per la forte comunità gay che vi è. L’albergo non è affatto male, anzi…pulito, stanza bella grande, silenzioso… L’albergo cmq si chiama “Hostal Benamar” , per info il sito web è <a href="http://www.hostalbenamar.es/" target="_blank" rel="nofollow">www.hostalbenamar.es</a> . La prima sera (direi notte a questo punto) facciamo giusto un giro in centro lì nel quartiere…che seppur e tarda notte è pieno di gente lo stesso…molti locali ancora aperti…Madrid davvero a volte sembra non dormire mai! Penso sia una delle capitali europee con la vita notturna più movimentata… Il mattino dopo inizia il nostro tour vero e proprio per la capitale madrilena. Si percepisce
    immediatamente l’esuberanza moderna di Madrid, con i suoi viali ampi e quartieri di negozi alla moda. Grattaciali moderni si fondono perfettamente con gli edifici di inizio Ottocento. Ma direi che Madrid è anche un potente polo di attrazione per l’arte, certo non è Roma, Parigi, Londra, Praga…ma nei suoi musei si possono scoprire molti capolavori. Ho apprezzato il Prado, anche se ho dovuto fare un po’ di fila per entrarci, e anche un po’ sotto la pioggia (non sono stato molto fortunato a livello climatico, su 5 giorni, 3 son stati di pioggia direi…). Qui potete ammirare le opere di grandi artisti spagnoli come Velazquez, El Greco, De Ribera, Murillo e Goya… Passeggiate per il bel Paseo Prado, superate il Giardino Reale Botanico e vi troverete il museo Reina Sofia. Anche il Centro de Arte Reina Sofia è particolare, custodisce opere d’arte moderne e contemporanee, spagnole, ma anche internazionali (non nascondo che ci son andato direi quasi esclusivamente per vedere Guernica!). Esteticamente però è un po’ bruttino… Non lontano, paticamente di fianco, date anche un’occhiata all’interno della stazione principale di Madrid: Atocha. La vecchia stazione oggi ospita un giardino tropicale e la temperatura all'interno è sempre di 24ºC. Da qui ricordo che mi son diretto al parco cittadino più famoso, il parco del Retiro. Dopo l’immersione culturale nei musei del Prado una passeggiata intorno al lago del parco è un ottimo metodo per sgombrare la mente. Purtroppo mi toccherà girarlo sotto la pioggia, poi immagino come sia più bello verde e fiorito durante la primavera o in estate…Esco sulla Plaza Independencia, dove si trova la Portda de Alcalà, un arco di trionfo monumentale costruito per commemorare il primo ventennio del regno di Carlo III. Va detto che però l’incrocio circolare tra i grandi viali è piuttosto trafficato e non è sempre facile per i pedoni avvicinarvisi.



    Il giorno dopo faccio visita alla zona della Castellana, una strada molto lunga, circa 10 km credo… Da qui ci si può fare un’idea di come è la Madrid moderna. Passo e visito ovviamente lo stadio Bernabeu, ha una forma molto particolare direi, ma nn pare così “maestoso” esteticamente… mi dirigo ancora più avanti fino ad arrivare a Plaza Castilla, dove si trovano le Torres Kio, inclinate una verso l’altra… Comunque riscendendo più giù è qui che noterete i grandi edifici-grattacieli della Madrid moderna: AZCA, Torre Picasso, Vizcaya…
    Decido di prendere la metro e arrivo a Plaza de Toros de las Ventas. Las Ventas è l’arena più grande della Spagna, anche se forse non si direbbe… Le corride mi pare si tengono da marzo a ottobre, ma lo spazio viene utilizzato anche in altre occasioni, come per concerti, spettacoli teatrali e di musica lirica.



    Ovviamente visita poi alla Plaza Puerta del Sol, qui intorno c’è sempre traffico…di ogni genere! È forse la piazza più famosa di Madrid, ma a mio parere non la più bella…! Addentratevi per le vie nei dintorni della piazza, molto belle, con bei negozi, e arrivate a Plaza Mayor. A sud di questa piazza vi sono tre chiese importanti: la Chiesa di San Isidro (una delle chiese più importanti di Madrid, è stata per un secolo la cattedrale della città), la Chiesa di Sant’Andrea e la Basilica di San Francesco il Grande (molto importante per i madrileni, all’interno conserva una delle prime opere di Goya).

    Non lontano da questa zona c’è la zona “reale”… la Catedrale Nuestra Senora de la Almudena, cmq si vede che non è una chiesa davvero antichissima, fu costruita in più fasi, ma si iniziò alla fine del XIX secolo.
    Si prosegue per la Calle Bailen e ci si trova praticamente di fianco il Palazzo Reale di Madrid. Se riuscite visitate gli interni, bello anche il giardino reale!

    Ovviamente nei restanti giorni ho visitato tutto quel che potevo e i soliti giri “turistici”…ma abbiam deciso di fare anche un’escursione. Optiamo per un posto non lontanissimo ma cmq molto noto, anche proprio dal punto di vista storico: Toledo. Ci arriviamo in pullman, ci vuole circa un’ora…c’è una bellissima giornata di sole finalmente! Toledo ha una posizione piuttosto particolare, sembra quasi posata su una collina ed è circondata dal fiume Togo. Monumenti da vedere qui c’è ne sono, Toledo era la vecchia capitale del regno. Visita obbligata è alla Cattedrale, dove nel museo vi sono anche opere di Goya, Tiziano, Velazquez…Diverse sono le chiese che comunque meritano una visita…

    Nel pomeriggio, neanche molto tardo, decido di rientrare a Madrid…troppo tranquilla Toledo! E cosi la sera ci si ributta nella “movida”…un ‘eterna vivacità anima l’intera metropoli: è davvero difficile annoiarsi a Madrid!