1. E' il mondo che cambia...

    di , il 13/8/2002 00:00

    ... O siamo noi a cambiarlo?

    Le stagioni ormai non esistono più, ci ritroviamo a vivere degli inverni con delle temperature invernali e delle estati, ahinoi, con temperature autunnali. Come cambierà il mondo andando avanti e come vorremo noi che cambi?

  2. Turista Anonimo
    , 28/8/2002 00:00
    come va la raccolta differenziata nei vostri paesi? curiosità.
  3. Turista Anonimo
    , 28/8/2002 00:00
    ... vogliamo parlare allora del biodisel? mica è vero che tali combustibili siano poi così puliti: es. per il girasole, se solo pensiamo a tutta la nafta che c'è voluta per far funzionare i trattori che hanno arato il terreno, seminato, concimato, tagliato e raccolto i girasoli, trasportato il combustibile prodotto ecc .. può venire da piangere! Ciò non ci esime certo dal tentare di trovare forme di energia più pulita e sostenibile, ma con gli occhi bene aperti, ovviamente
  4. De Giò
    , 27/8/2002 00:00
    Le cosidette "ernergie pulite" sono una presa per i fondelli. Un esempio: per far funzionare una sola lavatrice dovremmo schiaffarci sul nostro tetto un generatore eolico con delle pale aventi un diametro di diversi metri....e tutto il resto? pannelli solari a dismisura! e quando non c'è il vento o il sole? che si fa? ci mettiamo tutti a mangiar fagioli per produrre metano?
    Ragazzi non date retta a chi fa del pessimo giornalismo scientifico, ammazzerebbero la propria madre, pur di far notizia!
    Giò
  5. Turista Anonimo
    , 21/8/2002 00:00
    Secondo me siamo proprio noi che stiamo cambiando il clima!! Gli scienziati sono tutti d'accordo, solo UNO è in disaccordo, chissà perché??
    E'vero che il clima non si può valutare bene su una scala di pochi anni, ma dagli anni '70 in qua le emissioni sono aumentate a dismisura, e ora si sta aggiungendo anche l'Asia. Non si tratta solo di riscaldamento: secondo una teoria, la maggiore energia che rimane imbrigliata in atmosfera è quella che poi produce più uragani, tempeste, e devastazioni assortite.
    Insomma: ma anche se il cambiamento climatico fosse naturale, perché non sfruttare di più le energie pulite, come il sole ad es.? Ve lo dico io: perché gli interessi legati al petrolio sono fortissimi.
    Io, al contrario di Eloisa, sono pessimista perché vedo l'andazzo, però ho l'ottimismo della volontà, per cui cerco di inquinare di meno e riciclare di più...
  6. Turista Anonimo
    , 21/8/2002 00:00
    maciò non significa appunto che ilproblema non esista: se l'immediato non preoccupa.....bisogna darsi da fare per il futuro.
  7. Turista Anonimo
    , 21/8/2002 00:00
    le correnti dipensiero, anche all'interno dello stesso mondo scientifico,sono due: gli allarmisti e catastrofici che vedono già gli effetti irrimediabili del global warming e quelli che vedono il tutto + serenamente come il ritono di un ciclo storico.sono dentro al problemaper motivi lavorativi: ilproblema esiste, è reale. ma nell'immediato gli effetti li vedo limitati.
  8. Turista Anonimo
    , 21/8/2002 00:00
    Concordo appieno con Giò: conoscendo abbastanza in dettaglio il grande teatro internazionale che c'è dietro al "climate change" e dintorni devo ammettere che anch'io ho i miei bei dubbi... e poi comunque la vita di una o due generazioni di esseri umani sono metri di paragone veramente troppo minuscoli per apprezzare eventuali cambiamenti di lungo termine. O no?
  9. De Giò
    , 20/8/2002 00:00
    Tra le tante manie, ho anche la passione della meteorologia, possiedo mezzo secolo di dati climatici della mia regione, che mi permettono di comparare quello che succede adesso con quello che succedeva 50 anni fa. Volete sapere l'ultima? climaticamente parlando non è cambiato un tubo! questa estate pazza, l'abbiamo avuta in fotocopia nel 1969 e nel 1972. Con questo non nego il Global Worming, con tutto ciò che ne conseguirà, tuttavia sono del parere che al momento l'influenza del riscaldamento globale sul sistema meteorologico mondiale, sia ancora non eccessivamente apprezzabile.
    Giò
  10. Turista Anonimo
    , 20/8/2002 00:00
    Sigh sigh ... oggi ho provato a calcolare la mia (presunta) impronta ecologica ed ho scoperto che se tutti volessero vivere come me ci vorrebbero quasi cinque pianeti Terra! Ed io che mi reputavo relativamente brava... me sa che m'hanno incastrato le quasi cento ore di volo l'anno...
  11. Turista Anonimo
    , 20/8/2002 00:00
    E' chiaro che i distruttori del mondo siamo noi!
    Troppo facile dare la colpa ai politici, ma i politici che prendono le decisioni sono stati votati da noi......
  12. Luigi S.
    , 18/8/2002 00:00
    E allora nel futuro anche un angolino d'estate... ma di vera estate!!!

    Ciaooo!!!
  13. Turista Anonimo
    , 18/8/2002 00:00
    Spero solo che ci sia sempre e per sempre un angolino d'inverno e uno di primavera...adoro quelle stagioni.

    Ciao Meg
  14. Turista Anonimo
    , 16/8/2002 00:00
    beh un pò credo che si sappia come e perchè evitare certi cambiamenti...ma ora l'unica cosa che voglio cambiare è l'aria perchè devo essere l'unico fesso che non ha fatto ponte, o meglio ne ho quattro prima di arrivare a casa. Ciao
  15. Turista Anonimo
    , 16/8/2002 00:00
    "Panta rei". tutto cambia, tutto è transitorio, niente resta uguale a sè stesso a lungo.
    L'ideale sarebbe poter guidare un minimo questi cambiamenti verso il meglio, se solo si sapesse come e perché!
  16. Turista Anonimo
    , 14/8/2002 00:00
    a me piacerebbe che si sviluppi in meglio. che la tecnica porti ad un sempre maggior rispetto della natura e che il progresso pulisca il mondo e spiani le differenze tra ricchi e poveri.
    che ci volete fare, sono un'ottimista inguaribile!!!

    e per la meteorologia... beh, concordo con chi dice che la terra subisce dei cambiamenti climatici ciclici....
    spero che questo sia uno di quelli. e che fra un lustro tutto ritorni ad essere come era: stagioni definite e ben delimitate. vedremo.