1. 1: Weekend

    di , il 18/3/2010 09:58

    Il parco nazionale più grande e famoso è Yosemite, che include uno spettacolare tratto della Sierra Nevada. Non manca niente: montagne di granito, folte popolazioni di cervi, daini e orsi, cascate e boschi di sequoie, come la Mariposa Grove. Di solito, negli itinerari classici lo si attraversa il macchina, ma chi ama la natura dovrebbe fermarsi qualche giorno per scoprirlo a ritmo lento, camminando o andando in mountain bike (1.300 km di sentieri a disposizione!). Chi cerca esperienze più adrenaliniche può fare arrampicata libera o rafting (tutte le info sulle condizioni delle strade, le attività praticabili e le sistemazioni all’interno del parco si trovano nel sito ufficiale www.nps.gov/ yose). Nella tarda primavera, Yosemite diventa il regno dell’acqua, con decine di cascate e cascatelle stagionali formate dalla neve sciolta, che precipitano lungo i burroni e i versanti delle montagne. Altra meta “classica” è il Sequoia National Park, “regno” dei giganteschi omonimi alberi, i più grandi e vecchi al mondo. Il primato di longevità va all’esemplare soprannominato General Sherman: 83 metri di altezza, 11 di diametro e 3500 anni di vita. Nel parco c’è il Giant Forest Museum, da cui partono numerosi sentieri lungo i quali ci si inoltrara a piedi (vietate le mountain bike!) fra i “giganti”. E si può anche andare a cavallo o a pesca. Il “gemello” del Sequoia è il Kings Canyon Park: qui a giganteggiare non sono gli alberi, ma gli imponenti dirupi rocciosi. All’interno del parco, si può soggiornare al Wuksachi Village Lodge (www.visitsequoia.com/).

    Spostandosi sulla costa, il verde lascia il posto al blu dell’Oceano nei selvaggi panorami del Point Lobos State Reserve, vicino Carmel. Come indica il nome (lobos marinos, cioè leoni di mare in spagnolo), gli scogli frastagliati e le piccole spiagge chiuse da dirupi sono il regno dei leoni di mare (http://ptlobos.parks.state.ca.us/). Il fly &drive Parchi della California: l’itinerario (11 giorni/9 notti) parte da Los Angeles e risale lungo la costa del Pacifico fino a San Francisco, toccando Big Sur, Carmel e Monterey. Da San Francisco si taglia verso l’interno, visitando Yosemite e il Sequoia National Park e raggiungendo la Death Valley, al confine fra California e Nevada. Da lì si rientra a Los Angeles. Prezzi da 1380 euro a persona, con voli, noleggio auto, hotel 4 stelle e lodge nei parchi nazionali o nelle immediate vicinanze (www.marcelletti.it).

    Un modo alternativo per visitare i parchi e le aree naturali è viaggiare in camper, per organizzare il viaggio ci sono molti modi, una delle possibilità è quella di prenotare dall'Italia i pacchetti, senza limiti di permanenza, che consentono di ritirare e riconsegnare il veicolo anche in città diverse: info e quotazioni in www.qualitygroup.it

  2. Turisti Per Caso.it
    , 18/3/2010 09:58
    Il parco nazionale più grande e famoso è <b>Yosemite</b>, che include uno spettacolare tratto della Sierra Nevada. Non manca niente: <b>montagne di granito, folte popolazioni di cervi, daini e orsi, cascate e boschi di sequoie, come la Mariposa Grove</b>. Di solito, negli itinerari classici lo si attraversa il macchina, ma chi ama la natura dovrebbe fermarsi qualche giorno per scoprirlo a ritmo lento, <b>camminando o andando in mountain bike</b> (1.300 km di sentieri a disposizione!). Chi cerca esperienze più adrenaliniche può fare <b>arrampicata libera o rafting</b> (tutte le info sulle condizioni delle strade, le attività praticabili e le sistemazioni all’interno del parco si trovano nel sito ufficiale www.nps.gov/ yose). Nella tarda primavera, Yosemite diventa il regno dell’acqua, con decine di cascate e cascatelle stagionali formate dalla neve sciolta, che precipitano lungo i burroni e i versanti delle montagne. Altra meta “classica” è il <b>Sequoia National Park</b>, “regno” dei giganteschi omonimi alberi, i più grandi e vecchi al mondo. Il primato di longevità va all’esemplare soprannominato General Sherman: 83 metri di altezza, 11 di diametro e 3500 anni di vita. Nel parco c’è il Giant Forest Museum, da cui partono numerosi sentieri lungo i quali ci si inoltrara a piedi (vietate le mountain bike!) fra i “giganti”. E si può anche andare a cavallo o a pesca. Il “gemello” del Sequoia è il <b>Kings Canyon Park</b>: qui a giganteggiare non sono gli alberi, ma gli imponenti dirupi rocciosi. All’interno del parco, si può soggiornare al Wuksachi Village Lodge (www.visitsequoia.com/).
    Spostandosi sulla costa, il verde lascia il posto al blu dell’Oceano nei selvaggi panorami del <b>Point Lobos State Reserve</b>, vicino Carmel. Come indica il nome (lobos marinos, cioè leoni di mare in spagnolo), gli scogli frastagliati e le piccole spiagge chiuse da dirupi sono il regno dei leoni di mare (http://ptlobos.parks.state.ca.us/). Il fly &drive Parchi della California: l’itinerario (11 giorni/9 notti) parte da Los Angeles e risale lungo la costa del Pacifico fino a San Francisco, toccando Big Sur, Carmel e Monterey. Da San Francisco si taglia verso l’interno, visitando Yosemite e il Sequoia National Park e raggiungendo la Death Valley, al confine fra California e Nevada. Da lì si rientra a Los Angeles. Prezzi da 1380 euro a persona, con voli, noleggio auto, hotel 4 stelle e lodge nei parchi nazionali o nelle immediate vicinanze (www.marcelletti.it).
    Un modo alternativo per visitare i parchi e le aree naturali è <b>viaggiare in camper</b>, per organizzare il viaggio ci sono molti modi, una delle possibilità è quella di prenotare dall'Italia i pacchetti, senza limiti di permanenza, che consentono di ritirare e riconsegnare il veicolo anche in città diverse: info e quotazioni in www.qualitygroup.it