1. 1: Weekend

    di , il 18/3/2010 09:58

    La California è patria anche del deserto del Mohave (o Mojave), che si estende per quasi 60 mila kmq, nel regione sud-est. In questo enorme “vuoto” pieno di energia, disseminato di arbusti secchi e caratteristici catus, i Joshua Tree, è stata creata un’area protetta, il Joshua Tree National Park (www.nps. Gov/jotr/), per preservare il fragile ecosistema del deserto. La regione più “estrema” del Mohave, al confine con lo Stato del Nevada, è la grande depressione (fino a 86 metri sotto il livello del mare) della Death Valley, anch’essa parco nazionale. La zona più spettacolare è Zabrinski Point, con panorami lunari.

    Ma fra marzo e aprile, prima che le temperature salgano a livelli infernali (fra i 47 e i 50 gradi nelle ore più calde), la Valle della Morte, a dispetto del suo nome, mostra un inedito volto primaverile, con i cactus in fiore e la flora selvatica che sboccia negli anfratti delle rocce. All’interno del parco si può soggiornare al Furnace Creek Inn & Ranch Resort, in una grande oasi verdeggiante (www. Furnacecreekresort.com/). Di notte, lontano da ogni forma di inquinamento luminoso, il cielo stellato è memorabile! A poco più di 100 km, al di là del confine con il Nevada, c’è Las Vegas: esagerata e pacchiana, ma proprio per questo tanto divertente. Dalle luci fioche delle stelle del deserto a quelle sgargianti dei neon dello Strip, il viale principale della città, il passo è breve!

  2. Turisti Per Caso.it
    , 18/3/2010 09:58
    La California è patria anche del <b>deserto del Mohave</b> (o Mojave), che si estende per quasi 60 mila kmq, nel regione sud-est. In questo enorme “vuoto” pieno di energia, disseminato di arbusti secchi e caratteristici catus, i Joshua Tree, è stata creata un’area protetta, il <b>Joshua Tree National Park</b> (www.nps. Gov/jotr/), per preservare il fragile ecosistema del deserto. La regione più “estrema” del Mohave, al confine con lo Stato del Nevada, è la grande depressione (fino a 86 metri sotto il livello del mare) della <b>Death Valley</b>, anch’essa parco nazionale. La zona più spettacolare è <b>Zabrinski Point</b>, con panorami lunari.
    Ma fra marzo e aprile, prima che le temperature salgano a livelli infernali (fra i 47 e i 50 gradi nelle ore più calde), la Valle della Morte, a dispetto del suo nome, mostra un inedito volto primaverile, con i cactus in fiore e la flora selvatica che sboccia negli anfratti delle rocce. All’interno del parco si può soggiornare al <b>Furnace Creek Inn & Ranch Resort</b>, in una grande oasi verdeggiante (www. Furnacecreekresort.com/). Di notte, lontano da ogni forma di inquinamento luminoso, il cielo stellato è memorabile! A poco più di 100 km, al di là del confine con il Nevada, c’è <b>Las Vegas</b>: esagerata e pacchiana, ma proprio per questo tanto divertente. Dalle luci fioche delle stelle del deserto a quelle sgargianti dei neon dello Strip, il viale principale della città, il passo è breve!