1. 1: Weekend

    di , il 18/3/2010 09:58

    Per chi viene dall’Italia, l’ultima frontiera delle vacanze negli Usa è la scoperta degli Stati americani geograficamente “separati” dal resto del colosso statunitense: l’Alaska, protesa nel nord del Pacifico, e le Hawaii. E, dall’altra parte del continente, dell’isola caraibica di Porto Rico, che politicamente è uno stato “volontariamente associato” agli Usa. Terra estrema, di grande e severa bellezza (ricordate i territori selvaggi in cui si perde il protagonista di Into the wild, film diretto da Sean Penn?), l’Alaska agli occhi del viaggiatore ha un unico difetto: costa tanto! La vacanza classica è quella in crociera (da maggio a settembre), ammirando dal mare lo scorrere lento del panorama, verdissimo nei pochi mesi che vanno da una stagione dei ghiacci alla successiva. L’itinerario segue il cosiddetto Inside Passage, la linea costiera che corre a nord del confine canadese attraverso il sud dell'Alaska fino a raggiungere il Golfo. Una delle maggiori attrazioni lungo il percorso è il Glacier Bay National Park. Ma per chi ha tanto tempo a disposizione, un sistema abbastana economico per viaggiare c’è: basta costruirsi un itinerario fai-da-te usando i ferry di trasporto locali, come quelli della Alaska Marine Highway Service (www.dot.state. Ak.us/amhs). E poi un avvertimento per tutti: attenzione ai mosquito, che nelle (poche) settimane calde dell’anno mordono implacabili!

    porto rico: sole, mare e salsa

    Buone notizie, invece, a Porto Rico: l’isola offre tante opportunità per una vacanza piuttosto conveniente al sole dei Caraibi. Al ritmo di musica latina: il paese è una delle patrie della salsa. Che qui si balla live, con orchestre e orchestrine che si esibiscono in centinaia di locali, dai più eleganti ai più semplici. E per i ballerini più appassionati ci sono tanti festival e appuntamenti annuali, come il Puerto Rico Salsa Congress, con gare, stage ed esibizioni dei più grandi maestri di salsa, ospitato all’Hilton Caribe Hotel and Resort dal 25 luglio al 1 agosto (www.Puertoricosalsacongress.com). Per l’occasione, su www.lastminute-it. It si trova un pacchetto di vacanza da 1.580 euro che include volo da Milano o Roma e il soggiorno di 7 notti all’Hilton. Il full pass per l’ingresso a tutti gli eventi costa 390 euro. Ma Porto Rico al divertimento unisce un tocco di storia, visto che le sue città principali, a partire dalla capitale San Juan, hanno conservato caratteristici centri storici in stile coloniale. E poi, naturalmente, ci sono il sole e il mare: le spiagge più frequentate dai turisti sono quelle nei dintorni della capitale, ma non sono le migliori: meglio scegliere quelle della zona sudovest dell’isola, senza i grandi resort in stile yankee e i ristoranti di lusso, ma con tradizionali paradores (www. Gotoparadores.com), pensioni e ristorantini sulla spiaggia. Una Porto Rico più autentica, che piace anche ai surfisti, che prediligono le onde della zona di Rincón. Per dormire, ci sono tanti economici paradores. L’ultima frontiera è… in mezzo al mare: sono le isolette di Vieques e Culebra, poche decine di miglia al largo dell’isola principale. Ancora poco conosciute dai turisti internazionali, sono quello che si immagina quando si parla di Caraibi: palme, spiagge di sabbia finissima, mare trasparente, una presenza umana non invasiva e rispettosa del territorio. Il tutto a prezzi (ancora) bassi per i pochi turisti che arrivano fino a qui.

    Hawaii tappa in paradiso

    Infine, le Hawaii, paradiso dei surfisti per le onde alte. Qui le isole da scoprire sono sei, ognuna con caratteristiche diverse. Anche se la porta d’accesso è Honolulu, sull’isola di Oahu, per chi cerca l’abbinata sole e mare, la regina è senza dubbio Maui: per molti è quella che vanta le spiagge più belle del mondo e i paesaggi lunari del Haleakala National Park. Per non doversi trovare di fronte alla scelta, perché non farle tutte? La compagnia low cost locale si chiama iflygo (www.iflygo.com) e offre voli tra le isole a partire da 29 dollari a tratta. Cercando sistemazioni alternative è possibile cavarsela senza spendere troppo. Qualche idea? House of Bliss (www.hawaiibliss. Com) è una villa con depandance nel verde, nel nord dell’isola di Maui: per un cottage si spendono 185 $ a notte a coppia. In alternativa, sempre a Maui ma a 20 passi da Naipili Bay, c’è il Naipili Bay Resort (www.stayinnapilibay.com): qui le tariffe partono da 140 $ a notte per due persone: ma il panorama non ha prezzo…

  2. Weekend & Viaggi
    , 18/3/2010 09:58
    Per chi viene dall’Italia, l’ultima frontiera delle vacanze negli Usa è la scoperta degli Stati americani geograficamente “separati” dal resto del colosso statunitense: l’<b>Alaska</b>, protesa nel nord del Pacifico, e le Hawaii. E, dall’altra parte del continente, dell’isola caraibica di Porto Rico, che politicamente è uno stato “volontariamente associato” agli Usa. Terra estrema, di grande e severa bellezza (ricordate i territori selvaggi in cui si perde il protagonista di Into the wild, film diretto da Sean Penn?), l’Alaska agli occhi del viaggiatore ha un unico difetto: costa tanto! La vacanza classica è quella in crociera (da maggio a settembre), ammirando dal mare lo scorrere lento del panorama, verdissimo nei pochi mesi che vanno da una stagione dei ghiacci alla successiva. L’itinerario segue il cosiddetto<b> Inside Passage</b>, la linea costiera che corre a nord del confine canadese attraverso il sud dell'Alaska fino a raggiungere il Golfo. Una delle maggiori attrazioni lungo il percorso è il <b>Glacier Bay National Park</b>. Ma per chi ha tanto tempo a disposizione, un sistema abbastana economico per viaggiare c’è: basta costruirsi un itinerario fai-da-te usando i ferry di trasporto locali, come quelli della Alaska Marine Highway Service (www.dot.state. Ak.us/amhs). E poi un avvertimento per tutti: attenzione ai mosquito, che nelle (poche) settimane calde dell’anno mordono implacabili!

    <h3>porto rico: sole, mare e salsa</h3>
    Buone notizie, invece, a <b>Porto Rico</b>: l’isola offre tante opportunità per una vacanza piuttosto conveniente al sole dei Caraibi. Al ritmo di musica latina: il paese è una delle patrie della salsa. Che qui si balla live, con orchestre e orchestrine che si esibiscono in centinaia di locali, dai più eleganti ai più semplici. E per i ballerini più appassionati ci sono tanti festival e appuntamenti annuali, come il <b>Puerto Rico Salsa Congress</b>, con gare, stage ed esibizioni dei più grandi maestri di salsa, ospitato all’Hilton Caribe Hotel and Resort dal 25 luglio al 1 agosto (<b>www.Puertoricosalsacongress.com</b>). Per l’occasione, su www.lastminute-it. It si trova un pacchetto di vacanza da 1.580 euro che include volo da Milano o Roma e il soggiorno di 7 notti all’Hilton. Il full pass per l’ingresso a tutti gli eventi costa 390 euro. Ma Porto Rico al divertimento unisce un tocco di storia, visto che le sue città principali, a partire dalla capitale San Juan, hanno conservato caratteristici centri storici in stile coloniale. E poi, naturalmente, ci sono il sole e il mare: le spiagge più frequentate dai turisti sono quelle nei dintorni della capitale, ma non sono le migliori: meglio scegliere quelle della zona sudovest dell’isola, senza i grandi resort in stile yankee e i ristoranti di lusso, ma con tradizionali paradores (<b>www. Gotoparadores.com</b>), pensioni e ristorantini sulla spiaggia. Una Porto Rico più autentica, che piace anche ai surfisti, che prediligono le onde della zona di <b>Rincón</b>. Per dormire, ci sono tanti economici paradores. L’ultima frontiera è… in mezzo al mare: sono le isolette di Vieques e Culebra, poche decine di miglia al largo dell’isola principale. Ancora poco conosciute dai turisti internazionali, sono quello che si immagina quando si parla di Caraibi: palme, spiagge di sabbia finissima, mare trasparente, una presenza umana non invasiva e rispettosa del territorio. Il tutto a prezzi (ancora) bassi per i pochi turisti che arrivano fino a qui.

    <h3>Hawaii tappa in paradiso</h3>
    Infine, le Hawaii, paradiso dei surfisti per le onde alte. Qui le isole da scoprire sono sei, ognuna con caratteristiche diverse. Anche se la porta d’accesso è <b>Honolulu</b>, sull’isola di <b>Oahu</b>, per chi cerca l’abbinata sole e mare, la regina è senza dubbio <b>Maui</b>: per molti è quella che vanta le spiagge più belle del mondo e i paesaggi lunari del Haleakala National Park. Per non doversi trovare di fronte alla scelta, perché non farle tutte? La compagnia low cost locale si chiama <b>iflygo </b>(www.iflygo.com) e offre voli tra le isole a partire da 29 dollari a tratta. Cercando sistemazioni alternative è possibile cavarsela senza spendere troppo. Qualche idea? House of Bliss (www.hawaiibliss. Com) è una villa con depandance nel verde, nel nord dell’isola di Maui: per un cottage si spendono 185 $ a notte a coppia. In alternativa, sempre a Maui ma a 20 passi da Naipili Bay, c’è il Naipili Bay Resort (www.stayinnapilibay.com): qui le tariffe partono da 140 $ a notte per due persone: ma il panorama non ha prezzo…