1. Diario di Viaggio Messico: Messico classico

    di , il 22/3/2001 00:00

    Non per parafrasare una celebre canzone, ma Messico …..per noi che viviamo in fondo alla campagna con tanta pioggia che ci bagna…. È un turbinio di cieli azzurri e di nuvole bianche, di sierre verdi e terre riarse, di orchidee selvagge ed occhi neri, di lunghe trecce corvine e cesti di pomodori, di chiese barocche e segrete cascate, di misteriosi altari e di palme docili al vento del Caribe, di crateri che sfidano il cielo e città che insultano l’umanità.

    Arriviamo dopo un viaggio pieno di ritardi all’aeroporto ...

  2. Gloria Bava
    , 22/3/2001 00:00
    Non per parafrasare una celebre canzone, ma Messico …..per noi che viviamo in fondo alla campagna con tanta pioggia che ci bagna…. È un turbinio di cieli azzurri e di nuvole bianche, di sierre verdi e terre riarse, di orchidee selvagge ed occhi neri, di lunghe trecce corvine e cesti di pomodori, di chiese barocche e segrete cascate, di misteriosi altari e di palme docili al vento del Caribe, di crateri che sfidano il cielo e città che insultano l’umanità.
    Arriviamo dopo un viaggio pieno di ritardi all’aeroporto ...