1. Diario di Viaggio Cuba: Cayo Largo - scottarsi in aprile

    di , il 23/4/2001 00:00

    Si può dire: l'isola che non c'era. In realtà l'isola c'era, ma disabitata, finchè non sono stati costruiti gli alberghi, l'areoporto, la discoteca, il porticciolo e il villaggio (dove abitano tutti i dipendenti delle varie strutture).

    Niente Cuba, quindi: l'atmosfera è completamente rarefatta, si potrebbe essere ovunque, si tratta di un'isola dedicata ai turisti.

    E' un posto rilassante ma non da "cucco": è frequentato da famiglie o coppie e con gli impiegati (parecchi dei quali bellissimi oltre che gentili e molto simpatici) non ...

  2. Laura Nobili
    , 23/4/2001 00:00
    Si può dire: l'isola che non c'era. In realtà l'isola c'era, ma disabitata, finchè non sono stati costruiti gli alberghi, l'areoporto, la discoteca, il porticciolo e il villaggio (dove abitano tutti i dipendenti delle varie strutture).
    Niente Cuba, quindi: l'atmosfera è completamente rarefatta, si potrebbe essere ovunque, si tratta di un'isola dedicata ai turisti.
    E' un posto rilassante ma non da "cucco": è frequentato da famiglie o coppie e con gli impiegati (parecchi dei quali bellissimi oltre che gentili e molto simpatici) non ...