CUBA PER ME: PREMESSA
Gli occhi sorridono stellati e dentro senti un’energia diffusa che ti illumina dalla testa ai piedi. Questa è Cuba. Per me.
Poi, una grandinata di immagini, di colori forti e improvvisi sopra i muri scrostati dei palazzi, ideali gridati sui cartelloni stile anni sessanta perché NADIE PODRA QUIETAR NOS LA ESPERANCIA, come è scritto lungo la strada che porta a La Habana mentre poco più avanti su un muro celeste si staglia un turchese VENCEREMOS!.
Eppure siamo in dittatura.
Sarò la preda ideale degli entusiasmi ...