1. Diario di Viaggio Italia: Etna - Nella fucina dei Ciclopi

    di , il 29/8/2003 00:00

    “…si trascorre qui la notte, sulla paglia, per andare a vedere il sorgere del sole dall’orlo del cratere. Lasciamo i muli e cominciamo a scalare la parete spaventosa di cenere indurita che cede sotto i passi, in cui non si può trovare una presa, trattenersi a nulla, in cui si ridiscende di un passo ogni tre. Si avanza sbuffando, ansimando, affondando nel suolo molle il bastone ferrato, fermandosi di continuo. Si deve allora puntare il bastone tra le gambe per non scivolare giù, perché la pendenza è così ripida ...

  2. Bruno Visca
    , 29/8/2003 00:00
    “…si trascorre qui la notte, sulla paglia, per andare a vedere il sorgere del sole dall’orlo del cratere. Lasciamo i muli e cominciamo a scalare la parete spaventosa di cenere indurita che cede sotto i passi, in cui non si può trovare una presa, trattenersi a nulla, in cui si ridiscende di un passo ogni tre. Si avanza sbuffando, ansimando, affondando nel suolo molle il bastone ferrato, fermandosi di continuo. Si deve allora puntare il bastone tra le gambe per non scivolare giù, perché la pendenza è così ripida ...