1. Diario di Viaggio Madagascar: Isola verde, isola rossa, isola nera

    di , il 10/3/2004 00:00

    “<…> sino la viva mezcla

    La total mezcla plena

    La pura impura mezcla <…>”

    Quando si atterra in un paese come questo, quello che vince sopra a tutto è il desiderio di mescolarsi, di fondersi con questa gente scura. Il desiderio di vedere con i loro occhi, di sentire con il loro naso. E quando riparti, a sfiorarti la mente è lo sguardo attonito di una bambina seduta accanto a te in autobus. Sono i suoi occhi splendidi, neri e spalancati, fissi su di te. A sfiorarti la mente è la sua ...

  2. Sandro Maggi
    , 19/11/2011 12:56
    Segnaliamo che questo bellissimo testo è stato copiato su http://www.netglobers.it/travel-reports/madagascar-isola-multicolore.html
    Giorgio Tirotta: si vergogni! (citiamo almeno la fonte: Cinzia Farina, Eloisa Vacchini: pubblicato su “Turisti per Caso”)
  3. Sandro Maggi
    , 19/11/2011 12:38
    Già! che tristezza... raccontare un viaggio mai fatto rubandone la descrizione a chi lo ha vissuto! Come passare da "Turisti per Caso" a "Turisti per Niente"!
  4. Sergio Gabriel Bustos
    , 19/11/2011 11:14
    cita la fgonte, ladro.
  5. Elo&caviettaperuviana .
    , 10/3/2004 00:00
    “<…> sino la viva mezcla
    la total mezcla plena
    la pura impura mezcla <…>”
    Quando si atterra in un paese come questo, quello che vince sopra a tutto è il desiderio di mescolarsi, di fondersi con questa gente scura. Il desiderio di vedere con i loro occhi, di sentire con il loro naso. E quando riparti, a sfiorarti la mente è lo sguardo attonito di una bambina seduta accanto a te in autobus. Sono i suoi occhi splendidi, neri e spalancati, fissi su di te. A sfiorarti la mente è la sua ...</…></…>