26 Dicembre 2003
Sono trascorse da poco le 7,30 e siamo davanti al banco Alitalia : la nostra destinazione è New York.
Il volo è tranquillo e atteriamo al JFK alle 13,30 ora locale; ritiriamo i bagagli , eseguiamo le formalità per l’ingresso negli Stati Uniti e ci dirigiamo alla stazione dei taxi.
Percorriamo grandi arterie stradali dalle quali vediamo piccole case di legno più o meno tutte uguali e gli squadrati edifici di terracotta e mattoni, bassi e sporchi, sormontati da grandi insegne luminose che pubblicizzano qualsiasi cosa ...