1. Diario di Viaggio Egitto: Lungo il nilo

    di , il 25/8/2004 00:00

    E’ meglio tenerli spenti i telefonini. All’arrivo a Luxor, dopo mezzanotte, invece è la prima cosa che quasi tutti i passeggeri italiani non fanno. Accendono e ridono e leggono chi è il gestore, se c’è campo, se prende o non prende.

    E’ buio, è caldo. Le luci gialle dell’aeroporto, il filo spinato, i poliziotti ed i soldati annoiati, gli egiziani apparentemente sfaccendati, abituati a questo via vai di europei, che ti guardano con benevola sufficienza. Il pullman parte, gli occhi vogliono andare già oltre il buio per ...

  2. Lucio Sorbara
    , 25/8/2004 00:00
    E’ meglio tenerli spenti i telefonini. All’arrivo a Luxor, dopo mezzanotte, invece è la prima cosa che quasi tutti i passeggeri italiani non fanno. Accendono e ridono e leggono chi è il gestore, se c’è campo, se prende o non prende.
    E’ buio, è caldo. Le luci gialle dell’aeroporto, il filo spinato, i poliziotti ed i soldati annoiati, gli egiziani apparentemente sfaccendati, abituati a questo via vai di europei, che ti guardano con benevola sufficienza. Il pullman parte, gli occhi vogliono andare già oltre il buio per ...