1. Diario di Viaggio Iraq: Una “Corte dei Miracoli” sotto il cielo iracheno

    di , il 5/9/2004 00:00

    Parole, rime, ritmica,

    Ma chi lo dice che la poesia debba essere compresa?

    A volte la poesia non si può ascoltare, ma si può sentire, quando addirittura non vedere.

    Io l’ho vista una volta. L’ho vista di notte, sulla strada che da Baghdad mi riportava verso Amman, e quindi verso casa. L’ho vista nell’unico posto di ristoro allora esistente tra la capitale irachena e la frontiera giordana, quella sorte di moderno caravanserraglio che già dal nostro primo viaggio avevamo battezzato “la corte dei miracoli.”

    Ed era ...

  2. Luigia Storti
    , 5/9/2004 00:00
    Parole, rime, ritmica,
    ma chi lo dice che la poesia debba essere compresa?
    A volte la poesia non si può ascoltare, ma si può sentire, quando addirittura non vedere.
    Io l’ho vista una volta. L’ho vista di notte, sulla strada che da Baghdad mi riportava verso Amman, e quindi verso casa. L’ho vista nell’unico posto di ristoro allora esistente tra la capitale irachena e la frontiera giordana, quella sorte di moderno caravanserraglio che già dal nostro primo viaggio avevamo battezzato “la corte dei miracoli.”
    Ed era ...