1. Diario di Viaggio Senegal: Teranga! Il calore del Senegal

    di , il 13/5/2005 00:00

    Prologo - La voce del Continente Nero

    Il richiamo dell’Africa ha una voce costante, ti tormenta nei momenti di solitudine, monopolizza il tuo pensiero e ti rende inquieto. Sai sempre che devi tornare, ma non sai mai come e quando. Poi in un piovigginoso giorno di settembre, quando l’autunno comincia a battere alle porte e le foglie sugli alberi iniziano ad ingiallire, ti ritrovi su un volo intercontinentale che solca i cieli verso l’Equatore. E, finalmente, è ancora Africa!

    Il Boeing 757 attraversa uno spesso strato di nuvole ...

  2. alcioc
    , 7/7/2010 09:25
    Bellissima descrizione di uno spaccato di vita in Senegal fatto da una turista , essendo vissuto a dakar , posso dirti , che la realta' non e' poi cosi' ,, dall'altro adige con i sorrisetti tuttocampo al senegal i rapporti con i tristi sono falsissimi se in piu ci mettiamo il buonismo tuo tipico italiano , dobbiamo amare il mondo perche' abbiamo un senso di colpa ed i poveri che si divertono a fare 10 figli , siamo fritti , tutte le cortesie che ti hanno fatto erano solo , perche' rappresentavi un'ufo bianco a forma di portamonete ,, e devo ammettere il senegal e' il meno violento il piu gentile ma anche il piu falso stucchevole furbetto dei paesi di quell'immensa discarica di rifiuti chiamata africa ,, certo i tuoi commenti sarebbero stati molto differenti se invece dei tuoi mordi e fuggi , avessi dormito in quelle capanne un mese ,,La certezza, il sapere di avere un passaporto in tasca per il paradiso chiamamto italia ti dava una superiorita' da suora crocerossina bella ma xx patetica , grazie del racconto
  3. Chiara Molinatto
    , 13/5/2005 00:00
    Prologo - La voce del Continente Nero
    Il richiamo dell’Africa ha una voce costante, ti tormenta nei momenti di solitudine, monopolizza il tuo pensiero e ti rende inquieto. Sai sempre che devi tornare, ma non sai mai come e quando. Poi in un piovigginoso giorno di settembre, quando l’autunno comincia a battere alle porte e le foglie sugli alberi iniziano ad ingiallire, ti ritrovi su un volo intercontinentale che solca i cieli verso l’Equatore. E, finalmente, è ancora Africa!
    Il Boeing 757 attraversa uno spesso strato di nuvole ...