1. Diario di Viaggio Turchia: Breve corso di sopravvivenza a Istanbul

    di , il 25/5/2005 00:00

    Direte...e cosa c'è di tanto pericoloso, a Istanbul? Assolutamente nulla, esclusi gli attentati al portafoglio e alla pazienza. Ed è questo anche l'aspetto più pittoresco: non le moschee o il Topkapi, bensì questo continuo industriarsi degli abitanti di Istanbul . Chi vende profumi "taroccati" , chi vende panini, chi vende acqua, chi giacche in pelle, chi tappeti, chi pulisce le scarpe( l'antico sciuscià italiano) chi ha una bilancia e ti invita a pesarti, chi vende nocciole semini e pistacchi,chi banane, chi vende tovaglie abiti coperte cuscini cappelli ...

  2. goricchio
    , 11/5/2012 21:28
    ma cosa diavolo scrivi "i turchi osservano le donne "infedeli" come carne da macello"? ma dove sei stato? sono stupidaggini come queste che creano pregiudizi e stupidità.
  3. raf999
    , 25/5/2005 00:00
    Direte...e cosa c'è di tanto pericoloso, a Istanbul? Assolutamente nulla, esclusi gli attentati al portafoglio e alla pazienza. Ed è questo anche l'aspetto più pittoresco: non le moschee o il Topkapi, bensì questo continuo industriarsi degli abitanti di Istanbul . Chi vende profumi "taroccati" , chi vende panini, chi vende acqua, chi giacche in pelle, chi tappeti, chi pulisce le scarpe( l'antico sciuscià italiano) chi ha una bilancia e ti invita a pesarti, chi vende nocciole semini e pistacchi,chi banane, chi vende tovaglie abiti coperte cuscini cappelli ...