1. Diario di Viaggio Russia: Leningrado addio (ricordi del '96)

    di , il 29/5/2006 16:36

    “...Arrivederci, bandiera rossa....

    Eri metà sorella, metà nemica.

    Eri in trincea speranza

    Unanime d’Europa,

    Ma tu di rosso schermo

    Recingevi il gulag.

    ....

    Giace la nostra bandiera

    Nel gran bazar d’Ismajilovo.

    La “smerciano” per dollari,

    Alla meglio.

    Non ho assaltato il Palazzo d’Inverno,

    Non ho preso il reichstag.

    Non sono un “kommuniak”.

    Ma guardo la bandiera e piango...”

    (“Arrivederci, bandiera rossa” E. Evtushenko)

    Leningrado addio.

    Sabato 15 giugno 1996

    Di nuovo all’aeroporto di Fiumicino, si parte.

    Mi sono sempre piaciuti i luoghi dove la gente si reca ...

  2. agnese
    , 29/5/2006 16:36
    “...Arrivederci, bandiera rossa....
    eri metà sorella, metà nemica.
    Eri in trincea speranza
    unanime d’Europa,
    ma tu di rosso schermo
    recingevi il gulag.
    ....
    Giace la nostra bandiera
    nel gran bazar d’Ismajilovo.
    La “smerciano” per dollari,
    alla meglio.
    Non ho assaltato il Palazzo d’Inverno,
    non ho preso il reichstag.
    Non sono un “kommuniak”.
    Ma guardo la bandiera e piango...”
    (“Arrivederci, bandiera rossa” E. Evtushenko)
    Leningrado addio.
    sabato 15 giugno 1996
    Di nuovo all’aeroporto di Fiumicino, si parte.
    Mi sono sempre piaciuti i luoghi dove la gente si reca ...