1. Diario di Viaggio Cina: Da Pechino a Shanghai fai da te

    di , il 27/11/2006 11:52

    Francesca ed io abbiamo deciso di provare ad andare in Cina per conto nostro, senza alcun supporto di guide o tour operator, ecco come è andata e cosa siamo riusciti a vedere in due settimane.

    5 agosto

    Partenza da Milano per Mosca, giro sulla Piazza Rossa e pronti alla partenza per Pechino.

    Aeroflot si è confermata una compagnia affidabile ed efficiente.

    6-7-8 agosto: PECHINO

    Il primo giorno a Pechino inizia con la visita della Città Proibita, della Tien-an-Men e della parte commerciale in centro.

    La bellezza dei monumenti è davvero ...

  2. ciccilla
    , 17/3/2014 14:20
    oddio quindi in Cina non capiscono na mazza? La mia paura è questa, andare lì e avere a che fare con persone che non ti comprendono...stessa paura vale per il Giappone,dove a quanto pare nessuno conosce la lingua inglese,come idem la Russia...mi piacerebbe sentire anche una terza campana a riguardo,intanto grazie Mariano Marhiolinovsky Casti...
  3. Mariano Marhiolinovsky Casti
    , 6/1/2011 20:27
    Mah io son tornato proprio ieri e tt questo fascino non l'ho trovato, tantomeno a pechino. questo commento, che lessi proprio prima di fare i biglietti, mi portò a pensare di aspettarmi davvero qualcosa di bello.

    arrivato li invece mi son trovato una città sporca, con una popolazione totalmente incivile e impreparata al turismo.
    giusto per capirci, tra loro nn riuscivano a decidersi su qualche pulman farmi prendere per andare all'indirizzo in cui avevo l'hotel,.. che attenzione, era proprio di fronte alla porta Nord della citta proibita!!! un ora mi mandavano dal pulmino n°1 al n°2 poi al 5 poi al 4 e di nuovo all'1. dopo 1 ora , quando ho perso le staffe si son decisi.
    voi vi chiederete e xche nn hai preso uin taxy? semplice.. xchè i tassisti non mi prendevano xche avevo TROPPI bagagli.. eravamo in 2 e avevamo 2 trolley e 2 borsette come bagaglio a mano.


    ho avuto grosse difficolta a spostarmi in taxy a pechino al di fuori della zona della città proibita e tienman, xchè i tassisti non conoscono tutta la città, senza contare che , sopratutto la notte, i tassisti se sei occidentale evitano di prenderti , e questo è un dato di fatto sperimentato. che l'hotel ha confermato dicendo che spesso succede e giustificandolo col fatto che i tassisti han paura di non capirsi con il turista. balle.
    un altra cosa falsa è che la muraglia cinese è stupenda.
    è stata ristrutturata , male, dai cinesi, con tutto il cemento e i blocchetti a vista, sembra più una muraglia fatta da dei manovali inesperti che la vera muraglia cinese.
    QUesta recensione oltre che faziosa, devia solamente il turista, xchè dà un idea della cina totalmente sbagliata. la cina non è visitabile se non con un tour operator. e su questo non ci piove.
    l'unica cosa vera è che ci son problemi di comunicazione anche se hai le cose scritte in cinese.

    VOrrei sottolineare oltretutto che ho visitato i seguenti paesi prima della cina : ( mauritius, tunisia, caraibi, praga, inghilterra, francia , giappone ) quasi tutti ( eccetto il primo alle mauritius) fai da te, quindi non è il primo viaggio che faccio e non sono proprio un inesperto viaggiatore.
  4. il bes
    , 27/11/2006 11:52
    Francesca ed io abbiamo deciso di provare ad andare in Cina per conto nostro, senza alcun supporto di guide o tour operator, ecco come è andata e cosa siamo riusciti a vedere in due settimane.
    5 agosto
    Partenza da Milano per Mosca, giro sulla Piazza Rossa e pronti alla partenza per Pechino.
    Aeroflot si è confermata una compagnia affidabile ed efficiente.
    6-7-8 agosto: PECHINO
    Il primo giorno a Pechino inizia con la visita della Città Proibita, della Tien-an-Men e della parte commerciale in centro.
    La bellezza dei monumenti è davvero ...