DA FRANCO G,P,C, BRASILE :
RIPORTO UNA RISPOSTA FATTA DA MIA FIGLIA AD UN TPC CHE CHIEDEVA NOTIZIE SU UN CERTO TURISMO IN BRASILE ( per chi non ha capito la mia risposta ad una domanda e tenta di innescare polemiche)
Gentile Signor Germano,
sono Valentina, la figlia di Franco. Mi permetto di approfittare dell’account di mio padre per rispondere alla Sua richiesta di informazioni, in quanto credo sia stata erroneamente interpretata da coloro che l’hanno letta.
Dalla Sua mail non soltanto emerge chiaramente uno spiccato interesse per lo sport, passione assolutamente encomiabile, ma anche una profonda animosità filantropica.
Come sicuramente saprà, pur essendo il Brasile considerato membro del BRIC (ovvero l'insieme dei quattro grandi Paesi emergenti a maggior crescita economica), il 29,3% dei brasiliani vive sotto la linea di povertà, con tutte le tipiche conseguenze a livello sociale che può immaginare.
La presenza di un massiccio turismo sessuale è una piaga presente nel Paese che, tuttavia, si sta incominciando a combattere non solo con leggi severissime di respiro internazionale ( vedi legge n. 269 codice penale italiano), ma anche con campagne di sensibilizzazione presenti in aeroporti e strutture pubbliche.
Purtroppo ciò che Lei, ingenuamente, definisce “relazione intima che induce a piccolo aiuto economico” viene definita dall’ OMT e dall’ ONU come «viaggio organizzato dagli operatori del settore turistico, o da esterni che usano le proprie strutture e reti, con l'intento primario di far intraprendere al turista una relazione sessuale a sfondo commerciale con i residenti del luogo di destinazione per mezzo dello sfruttamento delle diseguaglianze di sesso, età, condizione sociale ed economica delle popolazioni delle mete turistiche. » e viene punita penalmente.
La mia paura è che non vorrei che questo Suo desiderio di aiutare e di contribuire economicamente alla sopravvivenza di qualche affettuosa ragazza venisse frainteso anche durante il Suo soggiorno
pertanto, da viaggiatrice amante della socialità e attenta come Lei alle necessità del mio prossimo, mi permetto di consigliarLe di non rischiare e di investire piuttosto il denaro in una donazione a qualche associazione senza fini di lucro contro il turismo sessuale tra quelle proposte nel sito
http://www.stopsexualtourism.org/.
Sperando di esserLe stata utile, Le invio i miei più cari saluti.
Valentina