APPUNTI TAGIKI
3 agosto 2007. Dopo un volo via Mosca siamo arrivati a Tashkent. Il gruppo di tamburi e trombe in costume nero-oro all’uscita dall’Aeroporto non era per noi, ma per una squadra di atleti uzbeki che si erano fatti onore all’estero: l’impatto, tuttavia, è stato significativo.
Il pulmino, in cui noi sette e i nostri bagagli stiamo a misura, percorre alcuni larghi viali alberati della capitale e punta subito verso sud-ovest, oltre il Syr-daria, verso le Porte di ferro: un passaggio strategico al tempo di ...