1. Diario di Viaggio Turchia: Istanbul

    di , il 31/7/2008 19:06

    La mia esperienza personale mi insegna che c’è un modo quasi scientifico per non capire un luogo: affidarsi ad una guida che sia un libro o una persona non importa, che ci spieghi ogni singola porta, strada, palazzo e usare la macchina come mezzo di spostamento.

    Invece c’è un solo modo per comprendere: perdersi.

    Girare a piedi, possibilmente guardando in tutte le direzioni per capire da dove veniamo, dove siamo ora, dove stiamo andando, perché per perdersi bene occorre avere una meta o un posto nel quale si ...

  2. Iskender
    , 31/7/2008 19:06
    La mia esperienza personale mi insegna che c’è un modo quasi scientifico per non capire un luogo: affidarsi ad una guida che sia un libro o una persona non importa, che ci spieghi ogni singola porta, strada, palazzo e usare la macchina come mezzo di spostamento.
    Invece c’è un solo modo per comprendere: perdersi.
    Girare a piedi, possibilmente guardando in tutte le direzioni per capire da dove veniamo, dove siamo ora, dove stiamo andando, perché per perdersi bene occorre avere una meta o un posto nel quale si ...