1. Diario di Viaggio Vietnam: Vietnam con massime'

    di , il 31/10/2008 16:57

    Dat si gira e guardandomi con due occhi grandi e sorridenti mi risponde: “No I don’t like American, I like American dollars”.

    La mia era stata una domanda partorita dopo alcuni giorni di attenta osservazione delle dinamiche sociali del paese.

    La gente sembra sospesa su un filo, traballante, in precario equilibrio tra passato e futuro.

    Il presente, in Vietnam, appare ancor di più come un attimo destinato a volare via, come qualcosa di impercettibile, istantaneo, un ponte di congiunzione tra quello che è stato e quello che sarà.

    Le ...

  2. Gianluca Cortes
    , 31/10/2008 16:57
    Dat si gira e guardandomi con due occhi grandi e sorridenti mi risponde: “No I don’t like American, I like American dollars”.
    La mia era stata una domanda partorita dopo alcuni giorni di attenta osservazione delle dinamiche sociali del paese.
    La gente sembra sospesa su un filo, traballante, in precario equilibrio tra passato e futuro.
    Il presente, in Vietnam, appare ancor di più come un attimo destinato a volare via, come qualcosa di impercettibile, istantaneo, un ponte di congiunzione tra quello che è stato e quello che sarà.
    Le ...