1. Diario di Viaggio Niger: Pagine africane di un diario italiano

    di , il 14/2/2009 11:55

    In questo pomeriggio d’un inverno che sembra non voglia andare a morire mai, mi ritrovo seduta su una vecchia poltrona di pelle, la stessa che un tempo ospitava mio nonno.

    Aldo si chiamava e ricordo che, puntualmente, ogni mattina dopo essersi accomodato sulla poltrona e aver letto il quotidiano indossava quei simpatici occhiali gialli e volgendo lo sguardo fuori dalla finestra restava lì ore ad osservare uno squallido scenario squarciato da un ponte autostradale.

    Forse quegli occhiali gialli erano magici? Forse indossandoli si riusciva a vedere un mondo diverso ...

  2. Mariarita81
    , 14/2/2009 11:55
    In questo pomeriggio d’un inverno che sembra non voglia andare a morire mai, mi ritrovo seduta su una vecchia poltrona di pelle, la stessa che un tempo ospitava mio nonno.
    Aldo si chiamava e ricordo che, puntualmente, ogni mattina dopo essersi accomodato sulla poltrona e aver letto il quotidiano indossava quei simpatici occhiali gialli e volgendo lo sguardo fuori dalla finestra restava lì ore ad osservare uno squallido scenario squarciato da un ponte autostradale.
    Forse quegli occhiali gialli erano magici? Forse indossandoli si riusciva a vedere un mondo diverso ...