1. Diario di Viaggio Etiopia: Fragole infinite

    di , il 25/2/2009 21:42

    L'Etiopia, se la provi, ti rimane addosso, come una seconda pelle. Ti si attaccano addosso le corse dei bambini, i corpi sudati della gente, la terra rossa. Ti si attacca addosso l'Africa, come la malaria, come una malattia.

    Quest'anno siamo tornati, a sud. Complice l'amicizia di Amin, un vero e proprio mediatore culturale tra noi e il suo paese, siamo tornati, come avevamo promesso.

    18 giorni, intensi, serrati, sveglie all'alba perché le strade e i chilometri che ci separano sempre da un villaggio di fango ...

  2. Eliviola
    , 25/2/2009 21:42
    L'Etiopia, se la provi, ti rimane addosso, come una seconda pelle. Ti si attaccano addosso le corse dei bambini, i corpi sudati della gente, la terra rossa. Ti si attacca addosso l'Africa, come la malaria, come una malattia.
    Quest'anno siamo tornati, a sud. Complice l'amicizia di Amin, un vero e proprio mediatore culturale tra noi e il suo paese, siamo tornati, come avevamo promesso.
    18 giorni, intensi, serrati, sveglie all'alba perché le strade e i chilometri che ci separano sempre da un villaggio di fango ...