1. Diario di Viaggio Cuba: Cuba

    di , il 9/3/2009 19:30

    Cuba: decadente sopravvivenza

    Ero ancora bambina quando si parlò della fine delle torture inflitte da Batista e dell’arrivo all’Avana dei “barbudos” di Fidel Castro ed Ernest Guevara, detto el “Che”.

    Il giovane “libertador”, quel capodanno del 1958, aveva il fascino della divisa, l’allegria del trionfo dei rivoluzionari, l’enfasi di agognate abbondanze, tolte a commercianti e agli industriali delle monoculture di tabacco e zucchero, lontane come un miraggio perchè totalmente dipendenti dalle importazioni.

    Un governo rivoluzionario che non sottovalutava una giustizia sociale e prometteva una riforma agraria ...

  2. frasca giuseppe
    , 9/3/2009 19:30
    Cuba: decadente sopravvivenza
    Ero ancora bambina quando si parlò della fine delle torture inflitte da Batista e dell’arrivo all’Avana dei “barbudos” di Fidel Castro ed Ernest Guevara, detto el “Che”.
    Il giovane “libertador”, quel capodanno del 1958, aveva il fascino della divisa, l’allegria del trionfo dei rivoluzionari, l’enfasi di agognate abbondanze, tolte a commercianti e agli industriali delle monoculture di tabacco e zucchero, lontane come un miraggio perchè totalmente dipendenti dalle importazioni.
    Un governo rivoluzionario che non sottovalutava una giustizia sociale e prometteva una riforma agraria ...