Formentera

Mare, Spiagge e Isole

Descrizione

Vacanza balneare


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  • Data la sua latitudine, Formentera può essere meta balneare anche ad ottobre. L’acqua è cada e la temperatura di giorno si aggira mediamente sui 25 gradi. Di notte sui 18-20. Al sole c’è ancora il pericolo di scottarsi. Occorre però fare alcune considerazioni e tener conto di qualche consiglio. Ottobre è un mese piovoso, le precipitazioni però non durano a lungo e anche nell’arco della stessa giornata il tempo può ritornare bello consentendo di frequentare le spiagge. Dato il meteo capriccioso è consigliabile il noleggio di un’auto piuttosto che uno scooter o una bicicletta. A differenza di quanto si verifica in estate, non c’è alcun problema di parcheggio anche in prossimità delle spiagge più rinomate e, anche l’accesso alla penisola verso l’isolotto di Espalmador, non è soggetto a biglietto di ingresso. Sconsigliabile il quad il cui accesso è vietato in parecchi posti tra cui la penisola sopracitata. Se avevate pensato di noleggiare l’auto all’aeroporto di Ibiza per poter avere un mezzo con cui spostarsi fin dall’arrivo e di fare un giro anche su quest’isola, scordatelo in quanto le maggiori compagnie di noleggio auto non consentono di trasportare l’auto in traghetto a Formentera. Tuttavia dall’aeroporto a Eivissa si può utilizzare il comodo autobus della linea 10 che col biglietto da 3,5 euro porterà fino alla stazione marittima da dove imbarcarsi per La Savina. Qui è possibile noleggiare l’auto direttamente al porto; consigliabile arrivare già con la prenotazione per non correre il rischio di non trovare disponibilità anche durante il periodo di bassa stagione. Appena ritirata l’auto, dopo una breve pausa ad un supermercato per comprare acqua minerale, siamo subito andati in spiaggia prima ancora di andare in hotel dove ci avrebbero dato il bungalow solo dopo le 14. L’isola non è grande, ma neppure piccola, non montuosa, ma neppure così pianeggiante come si potrebbe immaginare per poterla girare in bicicletta per chi non è un ciclista allenato. In una settimana, girando un minimo, si possono tranquillamente percorrere non meno di 250km solo per andare in spiaggia e visitare quel che c’è da vedere. Molti alberghi sono già chiusi e pure parecchi negozi, ma c’è ancora un’ampia scelta. Non possiamo dare indicazioni sulla vita notturna in quanto quest’aspetto non ci interessava e non ne abbiamo usufruito. La zona di Es Pujols è quella che consiglio come posizione, nei dintorni avevamo prenotato un bungalow con trattamento di mezza pensione. L’hotel ci forniva anche un cestino pranzo gratuito con un tramezzino, un frutto e una bottiglietta d’acqua, più che sufficiente dopo una colazione pantagruelica a buffet in attesa di una altrettanto abbondante cena. Dal momento che all’andata l’aereo arrivava ad Ibiza a metà pomeriggio non abbiamo voluto rischiare di perdere l’ultimo traghetto a causa di un eventuale ritardo, per cui il primo pernotto l’abbiamo effettuato ad Ibiza dove avevamo prenotato un economico albergo in centro a 10 minuti a piedi dal porto. Al ritorno invece, avendo l’aereo alla sera tardi, sfruttando il fatto che con sei giorni di noleggio auto avevamo diritto a tenerla un giorno in più, quindi oltre l’orario in cui l’avevamo ritirata, siamo stati tutta la giornata in spiaggia utilizzando l’auto come deposito bagagli per poi prendere il traghetto per Ibiza in serata. Occorre informarsi però bene prima degli orari che sono un po’ diversi da quelli a cui siamo abituati, con lunga pausa pranzo. I due distributori presenti sull’isola alla domenica pomeriggio sono chiusi, per cui il pieno dell’auto l’abbiamo fatto al mattino dell’ultimo giorno che era appunto di domenica. di , 7 Nov. 2016
  • Formentera a Ottobre, bagni in mare ad estate ormai terminata da tempo. Consigli per l’uso. Data la sua latitudine, Formentera può essere meta balneare anche ad ottobre. L’acqua è cada e la temperatura di giorno si aggira mediamente sui 25 gradi. Di notte sui 18-20. Al sole c’è ancora il pericolo di scottarsi. Occorre però fare alcune considerazioni e tener conto di qualche consiglio per non fare scelte sbagliate che possono provocare piccoli inconvenienti e disagi. Ottobre è un mese piovoso, le precipitazioni però non durano a lungo e anche nell’arco della stessa giornata il tempo può ritornare bello consentendo di frequentare le spiagge. Dato il meteo capriccioso è consigliabile il noleggio di un’auto piuttosto che uno scooter o una bicicletta. A differenza di quanto si verifica in estate, non c’è alcun problema di parcheggio anche in prossimità delle spiagge più rinomate e, anche l’accesso alla penisola verso l’isolotto di Espalmador, non è soggetto a biglietto di ingresso. Sconsigliabile il quad il cui accesso è vietato in parecchi posti tra cui la penisola sopracitata. Se avevate pensato di noleggiare l’auto all’aeroporto di Ibiza per poter avere un mezzo con cui spostarsi fin dall’arrivo e poter fare un giro anche su quest’isola, scordatelo in quanto le maggiori compagnie di noleggio auto non consentono di trasportare l’auto in traghetto da Ibiza a Formentera adducendo non ben chiari problemi assicurativi. Tuttavia dall’aeroporto a Eivissa si può utilizzare il comodo autobus della linea 10 che col biglietto da 3,5 euro porta fino alla stazione marittima da dove poi imbarcarsi per La Savina. Qui è possibile noleggiare l’auto direttamente al porto appena sbarcati; consigliabile arrivare già con la prenotazione per non correre il rischio di non trovare disponibilità di vetture anche durante il periodo di bassa stagione. Appena ritirata l’auto, dopo una breve pausa ad un supermercato per comprare qualche bottiglia di acqua minerale, siamo subito andati in spiaggia prima ancora di andare in hotel dove ci avrebbero dato il bungalow solo dopo le 14. L’isola non è grande, ma neppure piccola, non montuosa, ma neppure così pianeggiante come si potrebbe immaginare per poterla girare in bicicletta per chi non è un ciclista allenato. In una settimana, girando un minimo, si possono tranquillamente percorrere non meno di 250km solo per andare in spiaggia e visitare quel che c’è da vedere. Molti alberghi sono già chiusi e pure parecchi negozi, ma c’è ancora un’ampia scelta. Non possiamo dare indicazioni sulla vita notturna in quanto quest’aspetto non ci interessava e non ne abbiamo usufruito. La zona di Es Pujols è quella che consiglio come posizione, nei dintorni avevamo prenotato un bungalow con trattamento di mezza pensione. L’hotel ci forniva anche un cestino pranzo gratuito con un tramezzino, un frutto e una bottiglietta d’acqua, più che sufficiente dopo una colazione pantagruelica a buffet in attesa di una altrettanto abbondante cena. Dal momento che all’andata l’aereo arrivava ad Ibiza a metà pomeriggio non abbiamo voluto rischiare di perdere l’ultimo traghetto a causa di un eventuale ritardo, per cui il primo pernotto l’abbiamo effettuato ad Ibiza dove avevamo prenotato un economico albergo in centro a 10 minuti a piedi dal porto. Al ritorno invece, avendo l’aereo alla sera tardi, sfruttando il fatto che con sei giorni di noleggio auto avevamo diritto a tenerla un giorno in più, quindi oltre l’orario in cui l’avevamo ritirata, siamo stati tutta la giornata in spiaggia utilizzando l’auto come deposito bagagli per poi prendere il traghetto per Ibiza in serata. Occorre informarsi però bene prima degli orari che sono un po’ diversi da quelli a cui siamo abituati, con lunga pausa pranzo. I due distributori presenti sull’isola alla domenica pomeriggio sono chiusi, per cui il pieno dell’auto l’abbiamo fatto al mattino dell’ultimo giorno che era appunto di domenica. di , 22 Nov. 2016
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Indirizzo
Formentera - 07871 Formentera, Spagna
Durata consigliata della visita
Cinque e più giorni
Costo per persona
500 Euro
Dimensione
Medio

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