La nostra Isla Bonita: Formentera

Una settimana di tramonti, spiagge cristalline, paella, sangria, estrella, coronita, fritti misti e tante risate

  • di Giorgia&Nicole
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Domenica 19 Luglio

Partenza dalla stazione di Genova Piazza Principe alle ore 9, treno direzione Milano Centrale con arrivo alle ore 11, bus destinazione Aeroporto Bergamo Orio al Serio, pranzo con panini e attesa infinita per volo della Neos con arrivo ad Ibiza, previsto per le 17.30. (Il nostro volo in realtà sarebbe dovuto partire alle 6 del mattino ma la compagnia con scarso preavviso ha posticipato il volo nel tardo pomeriggio, alla fine capirete che ci è andata bene così). Arrivo ad Ibiza alle ore 19.30, ritiro bagagli e subito sulla navetta che dall’aeroporto in una mezz’oretta ci ha permesso di raggiungere il porto, giusto in tempo per prendere il traghetto che ci ha portate a Formentera, dandoci la possibilità di ammirare un meraviglioso tramonto con il sole che sembrava una palla infuocata. Questo spettacolo ci ha fatto passare immediatamente la tristezza per il cambio operativi del volo e la stanchezza accumulata durante la giornata. Una volta arrivate sull’isola abbiamo raggiunto il nostro appartamentino affacciato su Platja Mijorn (SOL Y MAR) e ci siamo catapultate nel ristorantino accanto all’hostal per rifocillarci con paella e sangria.

Lunedì 20 Luglio

Sveglia presto, colazione abbondante, e ritiro del nostro mezzo (motorino sgangherato del 42, che non è arrivato neanche a fine vacanza). Prima tappa Playa Es Arenals, distesa di acqua cristallina e sabbia bianca, che al nostro arrivo si presenta praticamente deserta, un paradiso! Subito dopo pranzo decidiamo di raggiungere Playa Es Copinar formata dall’unione di più calette e caratterizzata dalla presenza sia in acqua, che all’esterno, di piccoli scogli puntigliosi, ma ottimi come appoggio per set fotografici. Non contente, verso le 16 decidiamo di andare alla scoperta di un’altra baia chiamata con il nome del centro vicino: Es Calò de Sant Agustì, formata da piscine di acqua color azzurro intenso, raggiungibili con un piccolo tuffo dai vari scogli che le sovrastano. Entusiaste della nostra ultima sosta (non pianificata, ma effettuata perché attirate dalla vista), ci dirigiamo verso casa per un ultimo bagno nella spiaggia dell’albergo, Platja Mijorn, purtroppo la presenza di parecchie alghe non le rende giustizia, ma è comunque un buon inizio serata. Dopo questa prima giornata, convinte di goderci il nostro secondo tramonto sulla Isla, ci dirigiamo verso El Faro del Pilar de la Mola , purtroppo appena giunte sul posto ci rendiamo conto che il sole tramontava esattamente dietro di noi, ma questo non ci ha impedito di brindare al nostro inizio di vacanza con una bella biretta Estrella a picco sul mare.

Martedì 21 Luglio

Prima tappa di oggi, Cala Saona. Nonostante la spiaggia sia considerata una delle più famose, forse complice un cielo non troppo terso, a noi non ha colpito particolarmente, nonostante questo siamo state fortunate perché raggiungendola di prima mattina siamo riuscite a fotografarla nella sua tranquillità. Dopo un veloce panino nel baretto sopra la spiaggia, di nuovo a bordo del bolide ci spostiamo a Ses Platjetes, questa non è una vera e propria spiaggia, ma una distesa di scogli, attraverso i quali, dopo una breve passeggiata, si arriva ad una piccola lingua di sabbia, (abitata da nudisti) che permette l’accesso al mare. (Qui ci è capitato più volte di avere totale libertà in quanto completamente sole.) Rientrate a casa, doccia veloce e cena a base di paella e sangria nel vicino e caratteristico paese di Sant Francesc

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