Tre giorni a Firenze

FIRENZE di Fefy e Marina, 5, 6 e 7 Marzo 2010

  • di Fefy
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 

5, 6 e 7 Marzo 2010

1° giorno 6 marzo. La mattina è gelida ma il cielo è terso di un blu intenso e profondo. Il sole è ancora timido non sufficiente a scaldare quest’aria pungente. Alloggiamo in un suggestivo bed and breakfast per sole donne in Borgo Pinti. E’ situato all'ultimo piano di un palazzo storico nel centro di Firenze in una delle strade più antiche della città. Le quattro camere sono luminose e silenziose perché affacciano su giardini privati. Due camere hanno la vista sulla cupola del Duomo. Una di queste è la nostra!! Ci sono 2 bagni comuni. La colazione, a self service, include anche yogurt, formaggi, frutta di stagione e cereali. Il B&B è a pochi minuti a piedi dai maggiori monumenti e musei. Ma attenzione se fumate non fa per voi, Il B&B è per non fumatrici e non vi sono spazi per fumare.. Dopo una frugale colazione, ci avviamo per iniziare la nostra visita, attraversando la Piazza Duomo, cuore della città punto di partenza per raggiungere gli altri capolavori ed opere d'arte. Arriviamo cosi’ in Piazza della Signoria o dei Priori. Situata nel centro storico, è sempre stata il centro politico e della vita civile di Firenze. E’ annessa agli Uffizi, Palazzo Vecchio e Ponte Vecchio. Dopo varie trasformazioni ed a seguito della realizzazione degli Uffizi (1560 - 1580) la Piazza della Signoria assunse l'attuale aspetto; un grande impatto visuale correlato da varie sculture e palazzi. Al centro della piazza è collocato il Monumento equestre di Cosimo I (opera in bronzo del Giambologna del 1598) che nessuno considera molto... E la Fontana del Nettuno di Bartolomeo Ammannati e Giambologna del 1575 eretta accanto a Palazzo Vecchio in occasione della costruzione di un nuovo acquedotto. I fiorentini la chiamano Il Biancone. Nella parte sinistra della gradinata di Palazzo Vecchio troviamo la scultura raffigurante il Marzocco (una copia, l'originale di Donatello è custodita nel Museo del Bargello), un leone araldico con lo stemma di Firenze; durante l'epoca repubblicana si custodivano infatti leoni in cattività dietro il palazzo. Spostandosi verso destra troviamo delle copie in bronzo di Giuditta e Oloferne, il Davide di Michelangelo (l'originale scolpito da Michelangelo nel 1504 è conservato nella Galleria dell'Accademia) ed il gruppo marmoreo di Ercole e Caco di Baccio Bandinelli. Abbiamo fatto molte foto e riprese. Da ogni parte ci girassimo ci sorprendeva qualcosa di maestoso... Molte sculture sono esposta nella Loggia della Signoria (detta anche Loggia dei Lanzi) costruita nel 1382, nella parte sinistra della piazza, accanto a Palazzo Vecchio. Ci siamo fermate a lungo a fotografare e ammirare questi gruppi scultorei meravigliosi. Tra le più importanti sculture presenti abbiamo ammirato Le virtù Teologali e Cardinali, La Fortezza, la Temperanza, la Giustizia, la Prudenza, la Fede e la Carità. Ma sicuramente la sculture più importante e conosciuta è Il Perseo di Benvenuto Cellini che raffigura il mitico eroe greco che mostra la testa di Medusa appena uccisa e ovviamente il Ratto delle Sabine; un insieme di sculture di marmo realizzato dal Giambologna nel 1853.

Palazzo dei Priori, detto anche Palazzo Vecchio in quanto prima residenza della famiglia medici (trasferitasi poi a Palazzo Pitti), attualmente è sede del comune ma è anche visitabile all’interno. Nato nel 1299 per ospitare i Priori Maggiori noto anche come Palazzo della Signoria è caratterizzato da una torre alta 94 metri. La torre di Palazzo Vecchio venne terminata alla fine del XV secolo e racchiude la stanza dell' Albergaccio, dove sono stati imprigionati Cosimo il Vecchio nel 1433 d.C. E fra' Girolamo Savonarola nel 1498 d.C.
Palazzo Vecchio fu sede della Signoria nel XV secolo (da cui deriva il nome di Palazzo della Signoria) e nel 1540 con Cosimo I dei Medici diventò dimora della famiglia granducale Medici. Fu trasformata dal Vasari in una vera e propria reggia nella quale anche oggi possiamo ammirare il Salone dei Cinquecento, il prezioso Studiolo di Francesco I, gli affreschi raffinati del Quartiere di Eleonora e del Quartiere degli Elementi

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Commenti
  1. Fefy
    , 12/9/2011 13:11
    Sei proprio Becero!
  2. giulio75
    , 21/7/2011 16:42
    I diari sono belli quando sono scritti spontaneamente......non quando sembrano una guida turistica,per l'appunto del tutto copiata!!!!!

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