La più bella delle Filippine

Dieci in giorni in paradiso

  • di oriental2008
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

La più bella delle Filippine

GIOVEDì 14 GENNAIO 2016

Johnny:

La partenza per il Ninoy Aquino International Airport di Manila è dal terminal 1 dello scalo aeroportuale di Hong Kong in tarda mattinata con volo Philippines Airlines di circa 2 ore; è prevista una sosta a Manila di circa 3 ore e poi proseguimento, sempre con volo PR, fino a Bacolod, Negros Occidentali (il costo totale per 2 persone è di poco inferiore a 400 euro).

All’arrivo troviamo ad attenderci l’autista del pick-up gentilmente mandatoci dal proprietario della casa dove passeremo i giorni successivi (Sugar Beach House prenotata su Trip Advisor); dopo oltre 4 ore di viaggio arriviamo a sera inoltrata sulla spiaggia di Sipalay dove ci attende una tipica barchetta a motore che in mezzora di tranquilla navigazione ci porterà a destinazione. Saliamo in barca direttamente dalla spiaggia dopo aver tolto le scarpe, mare tranquillo, milioni di stelle sopra di noi. Bellissimo.

Arriviamo nella casa presa in affitto per una decina di giorni, struttura molto buona all’interno di un curato giardino, camera spaziosa con frigo, condizionatore e tv, ampio bagno separato. Nessun tipo di zanzariera, non ce ne sarà assolutamente bisogno per tutto il soggiorno.

Anche se tardi usciamo e ci rechiamo al vicinissimo bar/ristorante Sulu Sunset Beach ma il tentativo di mangiare qualcosa si rivelerà vano e ci accontentiamo di 2 birre gelate.

La più bella:

Attenzione all’aeroporto di Manila, nonostante avessimo il bagaglio imbarcato per Bacolod, abbiamo dovuto “ricontrollarlo” e provvedere al reimbarco.

Il viaggio in barca, mare tranquillo, cielo stellato, clima mite. Un sogno.

VENERDì 15 GENNAIO 2016

Johnny:

La mattina ci rechiamo nuovamente al Sulu Sunset Beach per la prima colazione, che troveremo molto modesta e approssimativa e da quel momento non metteremo mai più piede in quel locale. Davanti a noi uno spettacolo meraviglioso: una lunghissima spiaggia di sabbia chiara, poche barchette qua e là, mare tranquillo e trasparente, nessuno tranne noi.

Ci troviamo praticamente in paradiso.

Più tardi la spiaggia (circa 600 metri di lunghezza) si animerà leggermente ma al massimo abbiamo contato una ventina di persone ben distribuite. Dopo una giornata total relax, decidiamo di dare una occhiata ai pochi resort con ristorante presenti; la scelta cade sul Takatuka, ristorante “scovato” in rete da Daniela, variopinto, eccentrico, pieno di memorabilia delle più svariate tipologie che comunque ci ispira fiducia. Scelta azzeccata.

Ordiniamo un piatto di pesce (Serendipity) e un piatto tipico indonesiano (nasi udang) anche questo a base di pesce, tutto accompagnato da 4 birre. Mangiamo in modo eccellente a prezzi più che onesti, cucina molto ben organizzata e diretta dai titolari europei del resort, personale sorridente ed efficiente.

La più bella:

Il posto è fantastico per chi desidera trascorrere vacanze in assoluta tranquillità. Mare calmo, sabbia fine, ottimo anche per famiglie con bambini.

SABATO 16 GENNAIO 2016

Johnny:

Di buon mattino partiamo per un giro in barca fino alla cittadina di Sipalay, essenzialmente per il cambio di euro in pesos filippini che effettueremo presso la locale sede della Western Union in Alvarez street (dove siamo noi si paga tutto in contanti). Facciamo un giro nel variopinto mercato, assaggiando anche del buon cibo di strada, poi ritorniamo alla spiaggia per il rientro in barca

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