Le Isole del Mango - Parte Terza

Bene, sono riuscito finalmente a scrivere la terza parte di questa trilogia sulle Filippine. Trilogia si fa per dire perché ho già in cantiere un altro viaggio in questo paese del sol levante che probabilmente darà luogo ad ulteriori integrazioni. ...

  • di aramis
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Bene, sono riuscito finalmente a scrivere la terza parte di questa trilogia sulle Filippine.

Trilogia si fa per dire perché ho già in cantiere un altro viaggio in questo paese del sol levante che probabilmente darà luogo ad ulteriori integrazioni.

Poiché è difficile realizzare un itinerario che soddisfi tutte le persone, e di questo mi sono accorto soprattutto dalle richieste di informazioni cosi' diverse che mi sono arrivate dopo la pubblicazione delle prime due parti ho deciso di suggerire diverse soluzioni a seconda del tipo di utente che desidera recarsi nelle Filippine.

A) TURISTA BALNEARE: Al turista balneare con una settimana o 10 giorni a disposizione, io suggerirei senza alcun dubbio di andare a BORACAY. Boracay è un l'isolotto di sabbia bianca ricoperto di palme ed immerso in un mare trasparente.

Mi ha ricordato un po' la celebre Phi Phi Island in Thailandia, dove ero stato qualche mese prima che Di Caprio ci girasse il film "The Beach". Ma Boracay mi è piaciuta di piu'. Non ha quell'aria sonnacchiosa di Phi Phi Iland. E' un'isola piu' vitale, piu' allegra, ma senza cadere negli eccessi.

La vita si svolge tutta lungo la "White beach" una spiaggia di borotalco di 4 chilometri, bordata di palme, sotto le quali corre per tutta la lunghezza, una serie interminabile di ristoranti, hotel, bar, negozietti, che però, (e qui sta il bello) non disturbano l'atmosfera paradisiaca del luogo.

Nessuna costruzione supera l'altezza delle palme, a parte qualche isolata eccezione, e spesso anche i negozi sono ricavati in strutture tradizionali costruite con bambù e con il tetto ricoperto da foglie di palma. Dalla parte opposta dell'isola si trovano ancora spiaggie quasi solitarie.

Boracay è a mio parere un'isola perfetta. Se dopo qualche giorno vi capiterà di pensare.. Io qui ci vivrei, bè non spaventatevi ... Capita a tutti ! Qualche italiano già ci vive e infatti troverete tre ristoranti italiani su white beach, due un po' chiccosi e uno più alla mano.

Per arrivare a Boracay ci sono due modi. Il piu' veloce ma meno interessante è quello di prendere un volo interno da Manila a Kalibo e poi dall'aeroporto di Kalibo ci si fa portare con un Van (Taxi collettivo) al porto di Caticlan dove si trasborda con biccole barche sull'isola di Boracay.

Ricordatevi che l'aeroporto di Manila da dove partono i voli domestici non è lo stesso nel quale voi arriverete con i voli internazionali. Per cui dovrete spostarvi con un Taxi da un aeroporto all'altro. (Sono comunque vicini).

B) TURISTA IMPEGNATO: Al turista impegnato, ovvero a quello che ama la vita di spiaggia, ma se ci sta tutti i giorni si annoia, e quindi vuole anche vedere e fare qualcos’altro io consiglio di fare base a CEBU CITY, sull’isola di CEBU appunto. CEBU CITY è forse la citta della Filippine che offre di più al visitatore. L’elenco dei vari monumenti e delle attrazioni di Cebu City, lo potete trovare su una qualunque guida della Filippine quindi inutile dilungarsi. Cebu City è in una posizione centrale e strategica dalla quale potete partire per diverse escursioni in motonave e ritornare alla vostro albergo la sera stessa o al massimo il giorno dopo. E’ quindi la destinazione ideale per chi vuole muoversi ma senza cambiare albergo ogni notte. Dal porto di Cebu City partono i battelli veloci che raggiungono in qualche ora le varie isole circostanti: L’isola di Boracay invece è un po’ piu’ distante e quindi se siete a Cebu, vi conviene andare con un volo interno (vi costerà meno di 100 Euro) e magari fermarvi a Boracay due o tre notti. Boracay l’ho descritta prima nella sezione “Turista balnerare” è la Saint Tropez delle Filippine, ovvero il luogo dove passano le vacanze i “Vip” locali e quindi rispetto alle altre località è leggermente piu’ cara, ma con il nostro cambio, per noi Europei rimane una meta molto economica. Per darvi un metro di paragone è piu’ economica di Pucket in Thailandia. E’ anche la località più attrezzata, per gli sport nautici. Ad ogni modo anche se decideste di non allontanarvi troppo, l’isola di Cebu offre da sola tutto quello di cui potreste avere bisogno, belle spiagge, ottimi fondali per le immersioni, laghetti tropicali con cascate, monumenti, parchi e giardini. E’ un posto completo. Gli albergi piu’ moderni si trovano sull’isolotto di Mactan di fronte alla città di Cebu , dove c’è anche l’aeroporto, ma forse è più interessante pernottare nel centro storico per potersi muovere la sera anche a piedi. Di norma Cebu City non è una città pericolosa, la gente del posto segnala soltanto di fare attenzione nella zona del porto. Del resto, questa regola vale un po’ in tutto il mondo

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