Ferrara, gemma degli Este

Gita culturale-gastronomica nella prima città moderna d'Europa

  • di steber
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 21
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Ferrara, capoluogo di provincia dell’Emilia Romagna è situata sul Po di Volano. La struttura urbanistica della città risale al XIV secolo, quando fu governata dalla famiglia degli Este. Il disegno datole da Biagio Rossetti, con l’Addizione Erculea, ne fece la prima città moderna d'Europa, questa particolare conformazione, le vale oggi, il riconoscimento dall’Unesco di patrimonio mondiale dell'umanità. Visito questa cittadina delle biciclette, insieme al gruppo di Avventure di un Giorno. Per partecipare alle iniziative di questo gruppo di amici e nuovi amici basta iscriversi alla pagina facebook del gruppo e presentarsi nel luogo stabilito per il meeting. Non sono previsti costi di partecipazione. Oggi il punto d’incontro è nella piazza principale di Ferrara davanti alla Cattedrale alle ore 10.00. Lasciata l’auto nel parcheggio Darsena 66 subito fuori il centro storico (alla domenica i parcheggi sono gratuiti), ci avviamo a piedi verso il punto di incontro. Dopo le presentazioni con i nuovi amici e i saluti, partiamo alla scoperta di questa meravigliosa cittadina.

Prima tappa imperdibile il Castello Estense, dove acquistiamo la conveniente MyFe card a 10 euro (più due euro per chi vuole salire sulla torre) della durata di due giorni, che permette l’ingresso alle attrazioni della città. Una curiosità: il vero nome della struttura sarebbe Castello San Michele, poiché la prima pietra è stata messa il 29 settembre, giorno di San Michele, protettore di porte e rocche urbiche, ma essendo stato per anni la residenza degli Este, è stato ribattezzato in onore alla famiglia. Il castello è un edificio in mattoni a pianta quadrata dotato di quattro torri difensive con altane e circondato da un fossato colmo d'acqua corrente, essendo alimentato da un fiume, oggi interrato. Fu costruito a partire dal 1385 come strumento di controllo politico e militare, ad opera dell'architetto Bartolino da Novara già artefice dei castelli di Pavia e Mantova, su richiesta del marchese Niccolò II d'Este che ritenne indispensabile dotarsi di una potente macchina repressiva dopo un’imponente rivolta popolare scatenatasi nel maggio di quello stesso anno. L’interno è splendido, ogni salone riflette l’opulenza e il potere della famiglia d’Este, a parte le originali prigioni, con i soffitti griffati dal fumo di antiche candele con i nomi dei carcerati. Sublimi gli affreschi dei soffitti. Saliamo, passo dopo passo i 120 gradini che ci separano dal belvedere della torre dei Leoni per godere di uno spettacolare panorama sulla città a 360 gradi. La giornata è perfetta, sole e temperatura di circa 20 gradi. All’interno del castello visitiamo una mostra temporanea di De Pisis.

Ferrara è rinomata soprattutto per la gastronomia, la fama dei suoi piatti prelibati varca le mura cittadine e si diffonde al di là del Po e non solo. La salita sulla torre e il venticello frizzante in quota, ci mettono appetito. Pranzo all’Hostaria Savonarola nella piazza omonima. Bel locale caratteristico in pieno centro, ottimo il bis di cappellacci di zucca e di pasticcio di maccheroni accompagnato da sangiovese. Personale gentile e prezzi corretti. Squisito il pasticcio di maccheroni con tartufo.

Dopo pranzo camminiamo fino a palazzo Schifanoia, perdendoci per le vie antiche della città. L’atmosfera è gaudente, l’architettura della città cattura in continuazione la nostra attenzione. Il Palazzo Schifanoia si confonde con gli altri palazzi della strada, è facilmente identificabile per l’imponente portale contornato da bassorilievi in marmo. All’interno sale affrescate con una ricca decorazione

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