Con Anna Karenina sul bus Riga-Vilnius

Repubbliche baltiche ed Helsinki

  • di gnappetto68
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

CON ANNA KARENINA SUL BUS RIGA – VILNIUS

All'inizio...

Il desiderio di visitare una Europa diversa ci ha spinto, quest'anno, a scegliere l'area del Baltico. A primavera decido che il mio viaggio mi porterà, nel periodo forse più bello dell'anno, in Estonia, Lettonia e Lituania: una quindicina di giorni girovagando per le tre Repubbliche in occasione del Midsummer Day o Festa di San Giovanni che cade il 24 di giugno in pieno periodo di notti bianche. L'idea di partire ci elettrizza e cominciamo a strutturare il nostro giro partendo dal volo. Le capitali baltiche non sono raggiunte dall'Italia da molte compagnie aeree, soprattutto da Venezia, quindi approfittiamo del vicino aeroporto di Orio Al Serio e con Ryan Air decidiamo di arrivare nella capitale Estone, Tallinn, e tornare da quella Lituana, Vilnius. Essendo un round trip e dovendo per forza stivare una valigia (potrebbe fare freddo, a giugno, e dobbiamo essere attrezzati: partire con il solo bagaglio a mano potrebbe non essere sufficiente) ci costa un po' di più rispetto alle solite tariffe ma riusciamo comunque a strappare un prezzo discreto (Euro 254,00).

La prima scelta da fare è quella del mezzo di trasporto in loco. Scartiamo quasi subito l'auto a noleggio visto che i prezzi sono decisamente cari (per una settimana, una media di 400 Euro per un auto piccola), diamo un'occhiata ai trasporti su rotaia, quasi inesistenti, e alla fine ci si apre un mondo quando ci imbattiamo nel sito di Lux Express una compagnia di trasporto Estone che con bus turistici super attrezzati collega le principali città non solo delle tre Repubbliche ma anche dell'Europa. Decidiamo anche di aggiungere una escursione di due giorni ad Helsinki in terra finlandese visto che si trova ad un paio d'ore di traghetto da Tallinn. Ci sorprendono un po' i prezzi degli alberghi, non propriamente economici ma alla fine grazie anche ad un paio di buone offerte su booking.com riusciamo ad avere un prezzo medio a notte di circa 70 Euro complessivi. Partiremo quindi da Tallinn poi visiteremo Helsinki, di nuovo in Estonia a Tartu poi passeremo in Lettonia per visitare Riga e Sigulda, arrivando infine in Lituania facendo base a Vilnius e visitando Kaunas e Trakai. Certo, non potremmo dire, alla fine del viaggio, di aver veramente visitato le tre Repubbliche (è impensabile in 15 giorni approfondire ben tre stati) ma sicuramente avremo le idee molto più chiare su questa relativamente nuova parte di Europa.

Brutalismo sovietico, pioggia e salsicce d'orso

13-14 Giugno. Tallinn

Il nostro volo decollerà da Orio alle 16.55 per cui partiamo, con molta calma, da Vicenza e alle 14.00 siamo già al parcheggio (OrioParking, prenotato via web, posto auto scoperto per 15 gg. Euro 43,00). Erano circa 10 anni (o forse anche più) che non mettevo più piede all'aeroporto di Orio e scopro che in questo lasso di tempo è diventato un vero e proprio casino! Quando la navetta si accinge ad entrare nel parcheggio per scaricarci, troviamo una bolgia di auto e furgoni che si fermano dove capita per scaricare persone e bagagli. Il nostro autista onde evitare di rimanere bloccato per ore, decide di percorrere la stretta corsia laterale contro mano finchè arriva alla piazzola destinata alle navette dei parcheggi. Ci ritroviamo in mezzo a centinaia di bambini urlanti ed altrettanti genitori carichi di bagagli: oggi iniziano ufficialmente le vacanze scolastiche e sembra che tutta l'Italia del nord si sia decisa a partire. Dobbiamo imbarcare la valigia per cui ci mettiamo in coda al check in, dove vengo più o meno costretto ad imbarcare anche il trolley seppur gratuitamente: “il volo è pieno, RyanAir permette di portare due bagagli, nelle cappelliere non c'è posto per tutti, bla bla bla” (ormai la politica di RyanAir sta diventando quella di imbarcare tutto in stiva, fra poco lo farà anche con i passeggeri!!!). Pur di malavoglia carico anche il trolley rosso sul nastro salvo, subito dopo, pentirmi di aver ceduto alle insistenze visto che all'interno ho lasciato la cosa più utile e preziosa per il mio viaggio: la Lonely Planet! Passerò quindi le successive due ore a bestemmiare e ad incazzarmi con me stesso (almeno fosse il primo volo Ryan che prendo!), terrorizzato dal fatto che possano smarrirmi il bagaglio

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