All'avventura tra Tallinn e Riga

Sono reduce da un fantastico "viaggio fai da te" tra Tallinn e Riga. Partito in solitaria e all'avventura da Oulu – Finlandia (dove stavo trascorrendo un periodo del mio PhD), lungo il percorso ho incontrato e conosciuto molte persone, ritrovandomi ...

  • di Rikipicci
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: da solo
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Sono reduce da un fantastico "viaggio fai da te" tra Tallinn e Riga. Partito in solitaria e all'avventura da Oulu – Finlandia (dove stavo trascorrendo un periodo del mio PhD), lungo il percorso ho incontrato e conosciuto molte persone, ritrovandomi a trascorrere una “nottata Erasmus” con 20 francesi a Riga, o a visitare Tallinn scortato dai consigli di una splendida estone, conosciuta in nave durante il mio stato pietoso di mal di mare dovuto ad un Baltico molto mosso. Arrivato, infatti, a Helsinki con un passaggio in auto, ho preso la nave “Rosella” della Viking Line (fa pure servizio di traghetto per auto e camper) per Tallinn. Il biglietto di sola andata costa 17 euro nei giorni feriali, 21 nel week-end. Ci sono però anche opzioni diverse come i fast ferries. Dopo mezz’ora di viaggio comincio a sentire gli effetti delle onde e ho evitato il peggio non avendo mangiato nulla prima dell’imbarco. Dunque, mentre la ragazza estone seduta al mio tavolo cercava di parlarmi, io a stento rispondevo tentando di non perdere la posizione più comoda che avevo trovato contro il mio mal di mare, cioè seduto sulla sedia, un gomito appoggiato sul tavolo e la testa reclinata, adagiata sulla mano. Fortunatamente poi mi sono ripreso e, nell'ultima mezz'ora di viaggio delle 3 ore che separano Helsinki da Tallinn, la nostra conoscenza si è ampliata nettamente. Si sa com'è, io non sono un mozzo, non sono un personaggio di mare e delle semplici onde dalla cresta biancastra mi annientano... Tallinn mi è piaciuta moltissimo anche perché ho avuto la fortuna di vederla col sole e con un cielo terso che portava alto il mio morale e il livello delle mie fotografie. Il centro della città vecchia è leggermente rialzato dal resto della periferia, inoltre la circolazione delle auto è strettamente limitata e quindi si può camminare in tranquillità anche immergendosi nella lettura della guida sulla capitale estone, senza rischiare di venire investiti. La prima cosa che balza agli occhi durante la visita di Tallinn vecchia è la cerchia delle mura medievali con i suoi bastioni e torrioni dal tetto spiovente in tegole dal colore arancione brillante. Non è una cerchia unica, ma se ne ritrovano lunghi o più brevi tratti in tutto il perimetro del centro storico. Tra un percorso fiabesco per le vie principali Pikk e Lai, si visitano le case più famose: le “Tre sorelle”, la “Casa delle Teste Nere” e l’edificio di un ristorante, conosciuto come “Peppersack” dal cui argano montacarichi, al centro del frontone, pende un sacco rosso che in teoria dovrebbe contenere del pepe o delle spezie. Già passeggiando per queste vie ci si rende conto che Tallinn è dominata da diverse chiese, le cui guglie spiccano sopra i tetti rossi delle case: si tratta dei campanili di S. Nicola (più verso piazza del Municipio) e di S. Olaf, in direzione della collina di Toompea, quest’ultima dominata senza dubbio dalla Cattedrale Ortodossa S. A. Nevski. Sulla collina di Toompea si trovano poi il castello rosa con la “Torre dell’Alto Ermanno” su cui sventola la bandiera estone a 3 strisce blu, nera e bianca, la cattedrale luterana e, non ultimo, un belvedere sulla città da non perdere assolutamente.

Mi ero tenuto per ultima l’immersione nella vivace (almeno di domenica) piazza del Municipio dove diversi banchetti mettono in mostra oggetti in legno o in vetro lavorati, ma soprattutto cappelli dalle forme più strane in lana cotta. Io stesso, dopo aver assaporato il mio panino proveniente da Oulu, ho acquistato un fiore-spilla in lana cotta come souvenir. La piazza è delimitata dal Municipio con la sua torretta alta e stretta, da diverse case color pastello e da una serie di bar e ristoranti che mettono a disposizione dei turisti numerosi tavolini all’aperto lungo la piazza. In un angolo si trova la farmacia più vecchia di Tallinn. Per cena, sempre su consiglio della mia “guida locale” sono andato alla Eesti Maja (Casa Estonia) appena fuori del centro storico: si possono assaporare piatti tipici molto buoni e pesanti. Se, come me, non dovete condividere la stanza con nessun altro e vi piace l’aglio, potete concedervi il lusso di ordinare un piatto di pane preparato con olio e aglio... Dite “garlic bread” e vi capiscono al volo

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