Un meraviglioso viaggio alle Eolie

Diario di viaggio in versione "istruzioni per l'uso", sintetico e mirato, con consigli pratici per vivere al meglio l'arcipelago eoliano

  • di miciplan
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Cari amici di TxC, dopo la nostra bellissima esperienza nell'arcipelago eoliano - datata agosto 2016 - abbiamo deciso di scrivere questo diario, sintetico e mirato, sperando possa essere utile a chi prossimamente avrà come destinazione queste favolose isole! Per ogni altra info potete contattarmi a questo indirizzo mail: paco1996@yahoo.it.

COSE DA SFATARE (secondo noi)

Hotel a Canneto = hotel a Lipari? Sinceramente no. A nostro avviso, infatti, sostenere che soggiornare a Canneto è - tutto sommato - come stare a Lipari non sta in piedi. A parte il fatto che in alcuni casi è anche più costoso!? Il paesino di Canneto è davvero bruttino: un lungomare con una concentrazione di auto e traffico (tutto il giorno) mai viste, la spiaggia con stabilimenti belli ma a 10 metri dal traffico e tutto il resto; i bussini passano molto spesso, è vero, ma capita molto spesso che essendo pieni non si fermano e quelli che vogliono andare a Lipari devo aspettare quello successivo. Unica comodità è avere a portata di piedi una delle spiagge e degli stabilimenti più belli (il bluelounge), ma per tutto il resto assolutamente soggiornare in un hotel o B&B a Lipari è la scelta migliore e più comoda!

Eolie care? …venite in Toscana! In agosto (2016) il prezzo medio era sui 15-20 euro (2 lettini+ombrellone, dalla seconda fila) con il record di risparmio allo stabilimento ex lido Pomiciazzo dove si pagava solo 5 euro per 2 lettini+ombrellone! Le cene - se non si prende il pesce "a peso" e vini sofisticati - hanno costi sostenibili (per essere in Italia e in agosto).

Agosto super affollato? Dire proprio di no, almeno nel 2016 e almeno fino al 10-12 agosto (stabilimenti deserti o quasi fino alle 11.00, ristoranti vuoti o quasi fino alle 21.00, etc).

Granite da Alfredo a Lingua (Salina)? Anche no, grazie. Onestamente non riusciamo a capire come tutte (!) le guide più famose e rinomate inseriscano questo locale tra i migliori se non il miglior delle Eolie. La granita è assolutamente mediocre, servita in un bicchiere di plastica (ma!?), lontanissima dalla vera e strepitosa granita siciliana che potete mangiare a Lipari al Bar il Gabbiano (provare per credere).

Qualche CONSIGLIO

La più bella delle Eolie? Avendole girate tutte (ci manca solo Alicudi, ma ci rifaremo) senza ombra di dubbio Filicudi, isola che ti respinge o ti accoglie… per fortuna ci ha abbracciato fin dal primo momento facendoci innamorare. Difficilmente dimenticheremo il cielo stellato, il tramonto dal Belvedere, il mare di una trasparenza imbarazzante, le gite in barca, le lunghe e meravigliose camminate tra le antiche mulattiere.

La migliore delle Eolie come base logistica? Certamente Lipari.

La miglior pasticceria? Pasticceria D’Ambra a Lipari: cannoli eccezionali, freschi, “leggeri”, grandi, una qualità che difficilmente si può trovare in altri posti!

La miglior granita? Al bar Il gabbiano di Marina Corta a Lipari. Ne abbiamo provate tante, in giro per Lipari e per le Eolie, ma quelle del Gabbiano sono le uniche e vere granite siciliane! (consigliamo quelle alla mandorla, al pistacchio, al caffè e alla pesca).

La miglior cena a Lipari? “Da Marisa” a Pianoconte. Arrivati al ristorante siamo stati deliziati dall’antipasto a buffet (molto buono e abbondante) e dai primi di pesce (rigorosamente pasta fresca fatta in casa) notevoli e abbondanti (segnalo quello al sugo di gamberetti di nassa di Filicudi...strepitoso!). Ma il vero must del locale sono i dolci, sublimi, di altissima pasticceria, che vengono presentati e raccontati da Giacomo uno per uno (segnalo la fragolosa, di una bontà e freschezza indescrivibili!). Offerti in chiusura malvasia e biscottini. Altra nota di merito: il coperto non è previsto.

La miglior cena a Filicudi? Un pari merito tra “La canna” e “Villa la Rosa”. Il personale di è gentile e professionale, la Chef Adelaide gira fra i tavoli per parlare con i clienti, insomma un rapporto qualità/prezzo imbattibile, e poi… le indimenticabili e favolose lasagne al tonno vero must del locale. Se riuscite a trovarlo in libreria o sul web consigliamo la lettura del libro, bello e genuino, scritto dalla chef Adelaide

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