Dubai e Abu Dhabi

Un viaggio (anche nel lusso) tra vacanza e lavoro...

  • di babisa
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Abbiamo trascorso una settimana a Dubai e Abu Dhabi nel mese di marzo, combinando alcuni giorni di vacanza con altri di lavoro. Il primo ostacolo che abbiamo affrontato è stata la scelta del volo: partendo da Venezia non è possibile atterrare a Dubai ad altri orari che a notte fonda. Noi abbiamo optato per fare scalo a Istanbul, atterrando all’aeroporto di Dubai alle 3.30 AM. Sbrigate alla svelta le formalità doganali, recuperiamo i bagagli e prendiamo un taxi per raggiungere il nostro albergo, il Media One a Dubai Media City. Appena usciti dall’aeroporto, capiamo subito che Dubai è sterminata. Il viaggio dura circa mezz’ora, durante il quale sfrecciamo sulla Sheyk AlZayed Road – la strada principale che attraversa Dubai, è una autostrada a 6 corsie – passando in mezzo ad agglomerati di grattacieli avvenieristici intervallati da zone dove non c’è assolutamente nulla. Eravamo convinti di aver preso un albergo in centro, ma in effetti, capiremo presto che Dubai non ha un vero e proprio centro... soprattutto, non è possibile andare da nessuna parte se non in taxi, perchè le distanze sono enormi, e i mezzi pubblici sono praticamente inesistenti. Ci sono autobus utilizzati dai locali, ma sono pochi e passano molto di rado, e c'è una modernissima linea metropolitana, che però corre solo lungo l'autostrada e non ha molte fermate convenienti: per raggiungere il lungomare da una qualsiasi fermata della metro bisogna mettere in conto almeno 20 o 30 minuti di cammino. Inoltre, gli spostamenti a piedi sono praticamente impossibili vista la quasi totale assenza di marciapiedi o di percorsi pedonali; d'altronde le temperature esterne sono proibitive per la maggior parte dell’anno, e impediscono qualsiasi spostamento all'aperto. La prima mattina ci svegliamo tardi, e dalla finestra della camera diamo una prima occhiata a Dubai di giorno. Il tempo non è bellissimo, tutto è avvolto dalla foschia, probabilmente si tratta di sabbia sollevata dal vento. Scendiamo e chiediamo alla reception come sia possibile raggiungere Dubai Marina: ci viene immediatamente proposto un taxi, che rifiutiamo dato che si tratta di una camminata di meno di 1 km. Non immaginavamo che lo avremmo percorso a bordo di una strada a 4 corsie, attraversando cantieri di edifici in costruzione che sembrano abbandonati (evidentemente questo è l’effetto della crisi) e schivando le auto.

Decisamente, Dubai non è fatta per i pedoni: comunque, in qualche modo arriviamo a destinazione: ci aspettavamo un piccolo borgo marittimo, con negozietti di souvenir e localini, ma Dubai Marina è abbastanza desolata, il panorama degli scheletri dei grattacieli in costruzione è piuttosto triste e non ci sono i grandi yacht che mi aspettavo. Facciamo un giretto e camminiamo fino alla fermata del treno sopraelevato, che è nuovissimo ed evidentemente poco utilizzato, con il quale ci spostiamo verso il Creek, il canale navigabile dove si è formato il primo centro di Dubai. Scendiamo dopo 20 minuti al gigantesco Mall of Emirates, e siamo ancora lontanissimi dalla città vecchia! Facciamo un giro per il centro commerciale, mangiamo qualcosa alla food court e poi con il taxi ripartiamo in direzione Creek. Qui girovaghiamo per i souk delle sete e delle spezie, dove si respira un’atmosfera un po’ meno artificiale rispetto alla Dubai vista finora, attraversiamo il Creek con il water-taxi, divertente ed economicissimo, e facciamo un giretto per il souk dell’oro nel quartiere Deira, facendoci abbagliare dalle vetrine strapiene di monili di un oro un po’ troppo giallo rispetto al nostro. In zona Creek, c’è il Souk Madinat: dovrebbe essere una ricostruzione di un souk tradizionale, però è fin troppo moderno, molto meglio una passeggiata nei mercati lungo il Creek. A bur Dubai merita una visita il quartiere di Bastakiya, con le abitazioni costruite con pezzi di corallo e le tradizionali torri del vento. Qui possiamo anche ammirare dall’esterno una piccola moschea, i cui minareti bianchi diventano rosa nella luce del tramonto, mentre il Muezzin chiama i fedeli alla preghiera, molto suggestivo.

Trascorriamo i giorni seguenti girovagando per i centri commerciali, e in spiaggia – noi siamo andati alla Public Beach, con vista sul Burj al Arab (la Vela), pulita e molto tranquilla se non fosse stato per gli elicotteri che atterravano sulla pista sul tetto dell’hotel... Va detto che sebbene fossimo in marzo, faceva già molto caldo, quindi girare a piedi nei souk era faticoso. Inoltre, la maggior attrattiva di Dubai sono proprio i Mall: sono talmente grandi che si può trascorrere una giornata intera a gironzolare senza nemmeno riuscire a vedere tutti i negozi: ci si trova davvero di tutto. In generale, e questo vale sia per gli hotel che per i ristoranti o per i negozi nei Mall, Dubai è una città costosa: oltre al cibo e all’alloggio, bisogna tener presente la spesa per gli spostamenti: i taxi sono economici, ma non c’è altra scelta se si vuole spostarsi anche di poco, quindi in una giornata se ne prendono tanti. Il treno sopraelevato copre un percorso molto limitato, e se per caso si sbaglia fermata non è assolutamente consigliabile cercare di arrivare a destinazione a piedi, anche nel caso un cui si dovessero percorrere solo poche centinaia di metri. Noi siamo scesi troppo presto, e anche se il ristorante che volevamo raggiungere era a meno di 800 metri abbiamo dovuto scavalcare i guard rail e camminare lungo l’autostrada e attraverso zone abitate non proprio rassicuranti. Ci siamo pentiti di non aver dato retta alla bigliettaia che ci consigliava di risalire sul trenino o prendere un taxi

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Commenti
  1. gingroni
    , 25/10/2011 11:05
    appunto, bisogna vedere cosa si vuol fare.
    Dubai non è una meta che consiglierei a chi ha un budget limitato, è una città sfarzosa da vivere in quel contesto. Ci sono ristoranti lussuosissimi che vale la pena provare. Spendere 40 euro per un Mojito al Burj Al Arab secondo me non è poco costoso, anzi, ma se vado a Dubai voglio vedere l'interno dell'unico albergo catalogato come 7 stelle al mondo. Che poi le sette stelle non le valga è un atro discorso, sono stato in moltissimi alberghi molto più belli del Burj Al Arab, ma già che sono a Dubai, voglio andare in questo famosissimo albergo da cartolina.
    Se vado sotto il Burj Dubai a vedere le fontane, non voglio avere un panino in mano, voglio mangiare nel ristorante Thai con le terrazze che danno direttamente sulla fontana. E quel ristorante costa 100 euro a testa. Bisogna vedere che cosa uno vuole fare e cosa uno vuole spendere.
    Concordo con te che se si vuole si può spendere pochissimo a Dubai, ma io sono dell'idea che se vado lì voglio spendere. Altrimenti me ne vado in mille altri posti dove spendo di meno e vedo la vera cultura araba, che non è quella di costruire Manhattan in mezzo al deserto attraversata da autostrade dove gira la maggior concentrazione del mondo di Lamborghini, Ferrari, Rolls Royce, Bentley, Aston Martin......
    Piccolo commento: non che la moschea di Jumeira fosse poco interessante, ma non avevamo molto tempo e dopo aver visitato quella di Abu Dhabi (la piú grande del mondo islamico) abbiamo preferito passare.

    FONTI: giro il mondo in lungo e in largo per lavoro e per vacanza, sempre con una guida in mano
  2. pedro11
    , 19/10/2011 22:44
    Una persona che legge questo racconto potrebbe perdere la voglia di andare in questi magnifici luoghi,secondo me prima di dare delle conclusione bisogna vivere bene i posti,come si può estrapolare dal racconto non avete vissuto a pieno dubai,non siete stati nei suoi stupendi parchi acquatici,o in spiaggie un po' più in là rispetto al centro,non avete visitato lil parco naturale a breve distanza,il centro di riabilitazione per falchi,la moschea di jumeirah ,non avete cenato o fatto colazione nel deserto,poi vi sono una miriade di locali per la sera,il museo di dubai,ecc ecc.... secondo me portarsi dietro una guida sapendo di avere qualche giorno libero da lavoro non sarebbe una cattiva idea,penso e questo è un parere personale che ogni posto al mondo ha cose meravigliose da mostrare al turista e come ultima cosa,dubai non è per niente costosa basta leggere i racconti e le info su dubai.net o sul famosissimo tripadvisor poi dipende ovviamente cos si vuol fare
    FONTI: viaggio in lungo e in largo per il mondo nonostante il lavoro

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