Dubai in mezza giornata

A proseguimento del nostro viaggio di nozze iniziato in Iran, prima di recarci in Giordania, Francesca ed io abbiamo uno scalo di circa 7 ore a Dubai e la fortuna di avere Pietro ad attenderci all’aeroporto. Pietro vive a Dubai ...

  • di il bes
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    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Fino a 500 euro
 

A proseguimento del nostro viaggio di nozze iniziato in Iran, prima di recarci in Giordania, Francesca ed io abbiamo uno scalo di circa 7 ore a Dubai e la fortuna di avere Pietro ad attenderci all’aeroporto. Pietro vive a Dubai da un paio di anni, e si e’ reso disponibile per farci fare un tour rapido ed esauriente di questa impressionante e spesso chiacchierata localita’.

Il tour inizia con l’impressionante uscita dal modernissimo aeroporto (del resto Emirates posso confermare che e’ una compagnia aerea tra le migliori al mondo in quanto a servizio e bellezza degli aerie) e l’entrata nello stradone al cui culmine si vede una distesa di grattacieli, sebbene un po’ nascosti tra l’umidita’. Il caldo e’ appena iniziato, ci sono 36 gradi, ma Pietro ci rassicura subito dicendoci che siamo fortunati in quanto fa fresco...Del resto fra un po’ I gradi saranno 50! La prima cosa che colpisce e’ la quantita’ di verde, di aiuole e fiori che costeggiano le grandi arterie di scorrimento di Dubai. E non mancano neppure le fontane e uno sfoggio continuo di giochi d’acqua. Per essere in pieno deserto e’ piuttosto sorprendente! Ma del resto Dubai vive del petrolio e gli sceicchi non hanno badato a spese pur di creare un’isola di lusso e benessere che possa attirare capitali, professionisti e anche qualche investitore con pochi scrupoli.

La prima tappa e’ la visita presso la sede commerciale dell’agenzia che si occupa di affittare alloggi sulle varie Palme e sul Mappamondo. Per chi non lo sapesse, a Dubai vivono solo 500.000 locali, ma di stranieri ce ne sono ben 2.000.000. Ognuno di questi non puo’ avere proprieta’ e pertanto gli sceicchi hanno pensato bene di aumentare I metri di costa disponibile creando delle strutture chiamate Palme che si estendono nel mare e permettono la costruzione di centinaia di case e hotel sul mare. Il fondale estremamente basso permette facilmente di costruire simili obbrobri a cui recentemente si e’ aggiunto il Mondo. Un insieme di isole che viste dall’alto ripetono il planisfero. Ci si muovo solo in barca ed e’ zona solo per I ricconi che decidono di risiedere a Dubai. Risaliti in macchina ci si dirige verso alcuni centri commerciali, ma il buon Pietro imbocca una serie imbarazzante di strade sbagliate, del resto ci dice “ogni settimana lo stradario cambia ed e’ impossibile raccappezzarsi” e infatti finiamo in un enorme cantiere che conduce sulla terza Palma in costruzione. Finalmente riusciamo a fare marcia indietro e a riprendere la via giusta.

Il primo centro commerciale e’ un enorme edificio con una strana protuberanza nella parte retrostante. La protuberanza non e’ altro che la pista da sci! Infatti, non appena entriamo, ci si puo’ avvicinare ad una enorme vetrata al di la’ della quale si e’ a Sestriere o a Kitzbuhel, neve ovunque, uno skilift in funzione con neve fresca sulla sua superficie e un paio di maestri di sci decisamente europei vestiti di tutto punto che si allenano e invogliano a entrare.

Dopo un veloce caffe’, ovviamente da Starbucks, andiamo nella zona della Medina. Infatti gli sceicchi hanno purtroppo dovuto affrontare il cruccio di dover sviluppare una citta’ senza storia alle spalle. Per poter rivaleggiare con qualsiasi altra citta’ araba che si rispetti si sono quindi inventati una medina di dimensioni sproporzionate. Una sorta di nuova cittadella, che sta tra quella di Ouarzazate in Marocco e Damasco. Ovviamente tutto pulitissimo, rigorosamente finto, e pieno di ristoranti dai prezzi decisamente elevati. Al di sotto delle fortificazioni ci sono anche dei bellissimi canali, con gondole incluse, naturalmente! Alle spalle della Medina sorge il simbolo di Dubai, la mitica Vela che e’ in realta’ un hotel di extra-lusso che sorge sulla costa. Oltre alla forma particolarissima, lo denota la pista di elicotteri ben visibile sulla sommita’. Purtroppo non si puo’ entrare se non invitati, se anche si volesse solo curiosare si dovrebbero sborsare circa EUR 150 e una notte costa circa 1500 EUR. Direi che abbiamo visto abbastanza e possiamo proseguire la nostra visita! Finiamo in bellezza con una passeggiatina sulla spiaggia e la raccolta di qualche conchiglia e proseguiamo verso un ulteriore centro commerciale con la facciata che e’ una chiara ricostruzione dei palazzi rinascimentali italiani e di alcuni palazzi tipicamente veneziani. Manco a dirlo, l’interno e’ una copia della Stazione Centrale di Milano, con tanto di cupola a vetrata e spiccano all’interno negozi italiani di ogni tipo, una copia della Galleria Subalpina della mia Torino con tanto di vendita di pastiglie Leone! Ma non mi sento affatto a casa! Si torna all’aeroporto onde evitare il rischio di perdere l’aereo e si fa visita ad un’altra delle specialita’ locali: il duty free dell’aeroporto! Da non perdere! E finalmente si riparte con Emirates e si va ad Amman.

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