In moto e in bicicletta alla scoperta delle spiagge, dei posti, delle colline e delle sagre della riviera romagnola e non solo
Dopo un anno di lavoro eccoci qui pronti a partire per una bella vacanza estiva in riviera. Sono le 14.00 del 7 agosto e la nostra moto Boneville è bella carica, zaino in spalla, caschi ben allacciati… e via che si parte: direzione Misano Adriatico. Da Castenaso (BO), sono circa 130km che si possono percorrere da un minimo di 1’20 minuti a molti di più perché come sappiamo tutti le autostrada ad agosto sono piene; mentre il costo del pedaggio più carburante è di circa 20 euro. Noi, dopo quasi 2 ore arriviamo al nostro piccolo ma comodo appartamentino. Scarichiamo i borsoni e zaini, una breve pulitina alla “piccola” (moto), poi un cambio di vestiti al volo e con un telo sotto braccio c’incamminiamo (8 minuti circa) verso la spiaggia di Misano. Dopo una piccola ricerca troviamo una graziosa spiaggia libera che è proprio in direzione della via del centro del paese… che meraviglia… sono le 17 e si respira aria di tranquillità e serenità (è già perché non ci sono ancora molti turisti). Purtroppo dobbiamo lasciare questo mezzo paradiso perchè verso sera ci incontriamo con amici per cenare a Gradara. Dal 5 al 7 agosto Gradara è in festa… o meglio è magica. Fate, folletti, cavalieri e draghi fanno da sfondo all’evento più magico dell’anno. “The Dragon Castel” è il luogo che non vorreste mai lasciare. Se come me, adorate la magia quella degli antichi incantesimi, degli infusi e pozioni, della bacchetta e polvere magica, allora questo è il posto giusto. Purtroppo la cena ci ha fatto perdere i vari spettacoli (in questi giorni c’è l’imbarazzo della scelta per dove mangiare, dalla pizza al piatto raffinato a seconda della fame e del portafoglio).
Ci alziamo presto, colazione e prepariamo la “piccola” per dirigerci verso Saludecio. Saludecio è un piccolo borgo composto da campanili, torri e mura per questo si distingue chiaramente su quel tratto della Val Conca (dista circa 17 km da Misano). In questo periodo da 6 al 14 agosto c’è 8oofestival (quest’anno si festeggia il 150° dell’Unità d’Italia) e dalle ore 19 in poi tutto il paese è in festa (con mostre, spettacoli teatrali, mercato, sbandieratori e tanto altro); ma visto che noi non amiamo molto la confusione allora preferiamo girare il borgo di mattina. Parcheggiamo la “piccola” e ci addentriamo per la Porta Marina (che rappresenta l’accesso principale del paese mentre la seconda porta d’ingresso si chiama Porta Montanara). Tra le piazzette e i vicoletti scopriamo dei meravigliosi Murales (intitolati “le invenzioni dell’800”) sui muri delle case del borgo. Nel frattempo si fa l’ora di pranzo e l’unico posto aperto è una piccola locanda gestione famigliare, non c’è nessun commensale ma coraggiosamente entriamo e ordiniamo. Soli seduti sotto a una piantagione di vite ci gustiamo delle ottime lasagne verdi, vinello dolce e caffè al costo di 8-10 euro a testa. Ultima breve passeggiata e poi riprendiamo la “piccola” per dirigerci a Tavullia (dopo circa 12km), paese di Valentino Rossi. Tutto il paese è un omaggio al grande pilota, iniziando dal mega cartellone delle sue varie vittorie, alle varie locandine gialle appese nelle vetrine dei negozi e alle sue sagome sui balconi delle case. Inoltre non dimenticatevi di visitare il suo negozio e il suo “bar 46” allestito da un grazioso giardino mentre dentro sono presenti diverse tute e caschi da motociclista e numerosi poster. Concluso il nostro bellissimo giro facciamo ritorno a casa e ci riposiamo