Il Cairo, Giza, Dahshur, Saqqara in autonomia

Sono tornato da poco da 5 giorni fitti fitti, passata in una delle città più caotiche del pianeta, il cairo. Il cairo è una città piena di contrasti, dove il vecchio e il nuovo si mescolano in maniera armonica. C'è ...

  • di Bakodelmillenni
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Sono tornato da poco da 5 giorni fitti fitti, passata in una delle città più caotiche del pianeta, il cairo. Il cairo è una città piena di contrasti, dove il vecchio e il nuovo si mescolano in maniera armonica. C'è molto da vedere, e sono stato felice di passare 5 giorni in questa città, al contrario di quelli che mi dicevano che sarebbe stato troppo tempo. Sono riuscito a prenotare un volo con la swiss un po' scomodo per la verità, ma aveva degli orari perfetti.

Partenza da roma alle 7 del mattino, destinazione zurigo, scalo di 50 minuti e connecting flight per il cairo. In 6 ore e mezza ce la siamo cavata. Appena arrivato al cairo abbiamo sbrigato le questioni doganale, io avevo il passaporto mentre la mia ragazza solo la carta d'identità e 2 fototessera. Una volta acquistata la marca per il visto, direttamente in aeroporto, è stato un flash. Appena usciti dal gate, subito un tizio ci avvicina per proporci un taxi per la città, ci spara 65 Le e insiste dicendo che non troveremo nessuno disposto ad accompagnarci per meno. Lo liquido in un lampo e appena fuori dall'aeroporto, contratto con un tassista e per 55 Le ci porta all'hotel President, in Zamalek. Il tragitto è stato allucionante, nel pomeriggio il traffico si paralizza e ci abbiamo messo 1 ora e mezza per fare 30 km.

Comunque arrivati all'hotel, intrisi di smog ci siamo fatti una doccia calda e ci siamo rilassati in stanza per un paio di ore.

Il giorno seguente siamo andati alla piana di giza, con il taxi (25 Le) e ci siamo fatti lasciare davanti all'entrata della sfinge. La vista si illumina di quello splendido panorama, già prima di entrare i cammellieri si facevano insistenti, inventando le scuse più varie per convincerci ad entrare. Scuse del tipo: se prendete il cammello non pagate l'entrata, se prendete il cammello vi portiamo al view-point, se prendete il cammello non vi affaticate perchè ci sono molti km da fare. Tutte cavolate. Ci dileguiamo ed entriamo nel sito. La cosa bella è che i turisti occidentali li fanno passare per primi, gli fanno saltare la fila. Purtroppo, la piana di giza è perennemente invasa da turisti della peggior specie, e tutti si vogliono fare la foto con noi. La fila per entrare in ognuna delle piramidi ha dell'assurdo, la temperatura anche se è dicembre, si aggira attorno ai 28° e dentro le piramidi l'umidità raggiunge livelli insopportabili. Per questo vi consiglio di non entrare in nessuna delle 3, troppa gente. In 4 ore ci giriamo tutto il sito con tranquillità (si fa per dire) tra i cammellieri insistenti e gli egiziani che vogliono una foto con noi. Dopo ci siamo fatti accompagnare al museo egizio, dove ahimè non è possibile fare foto e la fotocamera te la fanno depositare prima di entrare. Per quanto riguarda il museo il consiglio spassionato che vi do è di andare direttamente al tesoro di tuthankhamon per poi visitare il resto del museo, io l'ho fatto e c'era pochissima gente. Dopo la visita al museo, subito in albergo per una doccia, eravamo intrisi di polvere del deserto e la stanchezza cominciava a farsi sentire. Un po' di relax e poi via per la cena. Per la prima sera abbiamo optato per la cena sulla torre di gezira, anche se...Non è che le pietanze siano state proprio tipiche egiziane. In compenso il panorama da lì era veramente mozzafiato, vedere il cairo di notte dall'alto è molto emozionante. C'è un fatto, il ristorante a 180 mt di altezza è girevole e mentre si mangia si gira piano piano...(un po' una burinata da turisti, però...Esperienza mistica da provare.) Per il secondo giorno abbiamo affittato un taxi per l'intera giornata per visitare saqqara, dahshur e memphi. Il sito di saqqara è meno affollato di quello di giza e per fortuna non ci sono gli estenuanti cammellieri, nè turisti egiziani che vogliono farsi una foto. La piramide di zoser me la immaginavo più grande, ma è ugualmente molto bella, e poi è il promo monumento costruito in pietra fatto dall'uomo. Con una piccola bakeshish ci siamo fatti aprire delle tombe ricche di iscrizioni e altre con dei dipinti con i colori ancora accesi. Siamo stati fortunati, perchè abbiamo visto delle tombe chiuse ai turisti. Unica cosa di cui mi è dispiaciuto è di non essere riuscito ad entrare nella piramide di uni, la guida diceva che lì i dipinti erano veramente belli. Lasciata saqqara, dopo circa 3 ore siamo partiti alla volta di Dahshur, per vedere le 2 piramidi di snefru I, quella rossa e quella romboidale

  • 4167 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social