I tesori del Nilo

Alla riscoperta dell'Alto Egitto tra alberghi storici, deserti e i misteriosi monumenti dei Faraoni

  • di giubren
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro
 

Un Paese affascinante l’Egitto, custode di monumenti e segreti della civiltà più straordinaria del mondo antico e che Erodoto definiva come il dono del Nilo.

Le turbolenze politiche e le recenti rivoluzioni hanno allontanato per un certo periodo i visitatori ma il turismo è ora in netta ripresa… i locali sono sinceramente rammaricati per l’assenza degli italiani, un tempo molto più numerosi, perciò è forse giunto il momento di riscoprire senza timori le meraviglie di questa terra.

Il nostro viaggio sarà dedicato all’Alto Egitto ed alla navigazione in crociera lungo le sponde del Nilo, tra suggestioni di alberghi storici, panorami desertici e resti archeologici.

Sono trascorsi più di 20 anni dalla mia prima crociera, ma ritrovarsi tra le millenarie rovine dei templi egiziani è sempre emozionante, anche perché non mancano nuovi ritrovamenti archeologici o musei che continuano ad arricchire il già vastissimo patrimonio culturale.

Già in epoca classica si guardava all’Egitto come ad una cultura antichissima, basti pensare agli scritti di Platone o alle peregrinazioni dell’imperatore Adriano che, in prossimità del sacro fiume, perse il proprio favorito Antinoo in circostanze mai del tutto chiarite.

Le crociere sul Nilo vennero inaugurate verso la seconda metà dell’800 dall’imprenditore britannico Thomas Cook, affittando inizialmente dal khedivè egiziano (cioè il governatore ottomano) dei piroscafi a vapore per risalire la corrente del fiume dalla città del Cairo fino ad Assuan. Thomas Cook è giustamente considerato l’inventore del turismo moderno, questi infatti si propose di far viaggiare i britannici nel mondo, fondando la famosa agenzia Thomas Cook & Son ldt che mantenne a lungo una sorta di monopolio delle crociere sul fiume nell’antico Paese dei faraoni.

Si inaugurò così l’età d’oro dei viaggi in Egitto destinata a durare fino agli anni ’30: le romantiche traversate in battello rappresentavano allora le vacanze più esotiche e lussuose che si potessero immaginare ed il successo di quella formula si è perpetrato fino all’epoca contemporanea.

Arriviamo in serata all’Old Cataract, leggendario albergo di Assuan risalente all’epoca coloniale. Gli archi moreschi del foyer riecheggiano ancora delle epoche passate, quando avventurieri, esploratori, spie e viaggiatori blasonati alloggiavano nelle sue stanze.

L'Old Cataract continua con la sua tradizionale accoglienza ad affascinare i suoi ospiti. Nel ristorante 1902 sono state girate alcune scene del film "Assassinio sul Nilo", tratto dall'omonimo romanzo di Agatha Cristhie che lo scrisse traendo ispirazione dalle ovattate atmosfere della sua suite al secondo piano, poi battezzata in suo onore.

Dalla caratteristica veranda, spazia la vista sulle acque del fiume solcate dalle feluche dalla vela triangolare e sull’isola Elefantina, il cui nome deriva dalle rocce arrotondate che ne bordano le rive. Sull’isola sorgono i resti del tempio di Khnum, devastato dalle piene del Nilo, e del tempio Satet, di epoca tolemaica, dalle colonne squadrate ben conservate.

Sul litorale opposto si scorge la cupola del mausoleo dell’Aga Khan, in stile fatimide, e le lontane mura ocra del monastero di San Simeone circondate dalle sabbie e raggiungibili con una breve traversata in cammello

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