MARSA ALAM - Columbus Club Carnelia

Sono rientrata il 26 agosto da una vacanza al Columbus Club Carnelia di Marsa Alam e vorrei rendervi partecipi della mia esperienza. Io ed il mio ragazzo siamo partiti il 12 agosto alla volta dell’Egitto per trascorrere 2 settimane in ...

  • di Federica Rocchi
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: 3500
 

Sono rientrata il 26 agosto da una vacanza al Columbus Club Carnelia di Marsa Alam e vorrei rendervi partecipi della mia esperienza.

Io ed il mio ragazzo siamo partiti il 12 agosto alla volta dell’Egitto per trascorrere 2 settimane in questo villaggio che c’era stato descritto come il “top del catalogo Columbus” che fra l’altro fa parte del Gruppo Ventaglio, quindi ho prenotato con una certa tranquillità sicura di non trovare brutte sorprese al mio arrivo. Ma se quello in cui siamo stati era il top del catalogo non oso pensare come fossero gli altri villaggi della Columbus.

Premetto che non è il primo viaggio che facciamo in Egitto bensì il terzo, siamo stati anche in Tunisia ed in Tanzania. Abbiamo perciò sviluppato nel tempo un certo spirito di adattamento che è la base per un buon viaggiatore. Ma sono rimasta molto delusa della vacanza appena conclusa.

OPERATIVO VOLI All’andata il volo è stato cambiato 3 volte. Prima la partenza era prevista per le 6.40 con la compagnia aerea Livingstone ed il volo avrebbe dovuto essere diretto. Successivamente ci hanno avvertiti che il volo sarebbe partito alle 7.00 e che avremmo fatto scalo tecnico a Sharm sempre con la compagnia aerea Livingstone. Alla fine ci hanno confermato sul volo diretto delle 8.00, ovviamente partito alle 9.30, con la compagnia aerea Air Italy. L’aereo faceva davvero pietà, puzzava di pipì da far schifo e ce ne siamo lamentati un po’ tutti. Ma pazienza, cosa importava, stavamo partendo per le vacanze e tutto andava bene pur di partire! Il ritorno è andato decisamente meglio, volo diretto confermato con la compagnia aerea Livingstone (o meglio, con un aereo della Air Finland concesso in uso alla Livingstone) partito da Marsa Alam alle 23.45 del 26, in perfetto orario, ed atterrato con addirittura 25 minuti di anticipo! CLIMA Il clima è molto umido, cosa alquanto strana se si pensa che si è in Egitto. Se non ci fosse un vento continuo, che definirei a dir poco insopportabile, non si riuscirebbe a respirare dall’afa che c’è. Non ci aspettavamo ovviamente 20°, devo inoltre dire che siamo rimasti un po’ impreparati nel trovarci in mezzo a raffiche di vento assurde che impedivano di fare il bagno in mare, di tentare anche solo di fare snorkeling o di stare comodamente sdraiati in piscina visto che ogni cosa volava via al primo attimo di distrazione.

CAMERE Le camere sono davvero molto ampie. Non sono provviste di letti matrimoniali ma di letti singoli che definirli singoli sarebbe un’ingiustizia. Ogni letto era poco più piccolo di un matrimoniale. Io ed il mio ragazzo abbiamo spostato il comodino che li divideva e li abbiamo uniti ottenendo un immenso lettone. In ogni camera c’è uno specchio enorme di fronte al letto ed un tavolino con due sedie davanti alla finestra, l’armadio è quello che è, non aspettatevi giustamente gli armadi dell’Hilton di Parigi. Il bagno è piccolo ma molto carino. Ogni bagno è dotato di doccia, wc e di phon potenti.

Ogni camera è dotata di balcone, se posta al primo piano, o di veranda se posta al piano terra, in entrambi i casi arredati con sedie e tavolini in plastica. Le camere del primo piano hanno il tipico soffitto in stile nubiano ovvero fatto di mattoncini ed a volta. Il soffitto tanto splendido però si trasforma in uno forno crematorio durante il giorno facendo un effetto cappa sulla stanza. In camera ci sono anche il frigorifero, il televisore e l’immancabile climatizzatore, che definirei vitale per la sopravvivenza in un clima così umido! Nota negativa è appunto il climatizzatore. Avevo letto una recensione di un turista che era tornato scontento da una vacanza al Carnelia e francamente pensavo esagerasse. Invece no, ho dovuto dargli ragione su qualsiasi aspetto, anche quando diceva che il climatizzatore era rumorosissimo. Ed è vero. Non si riesce a chiudere occhio, fa un rumore infernale! E la scelta è: schiattare dal caldo per tutta la notte o dormire con i tappi nelle orecchie! La pulizia delle camera variava in base a chi se ne occupava. Noi fortunatamente abbiamo sempre avuto un ragazzo che era ineccepibile: ci cambiava lenzuola e salviette del bagno ogni giorno. Altri ragazzi conosciuti in vacanza non sono stati così fortunati però, avevano camere sporchissime e non gli cambiavano nemmeno la biancheria da bagno nonostante si fossero addirittura lamentati in reception. Il ragazzo che ci rifaceva la camera è stato anche il nostro tormento perché nel suo tentativo di aggraziarsi il nostro favore, in cambio di continue mance, ci ha letteralmente dato il tormento. Ci bussava ad ogni ora del mattino (alle 8.15 una mattina!!!) e della giornata nonostante fuori dalla porta ci fosse appeso il cartello “non disturbare”. Siamo stati vittima delle sue intrusioni per giorni finché alla fine gli ho risposto un po’ seccata ed ha imparato a non essere così pressante. Per il resto è sempre stato gentile, molto bravo nel suo lavoro e ci ha sempre fatto qualche composizione sul letto con gli asciugamani del bagno

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