Il Sinai e l' acquario di Isacco

IL SINAI E L’ ACQUARIO DI ISACCO Sono qui a raccontarvi il mio secondo viaggio in Egitto dopo quello dello scorso anno a Marsa Alam (itinerario di viaggio pubblicato in queste pagine il 24/6/2004 con il titolo: “MARSA ALAM: IL ...

  • di Eagle B/a
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in gruppo
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 
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IL SINAI E L’ ACQUARIO DI ISACCO Sono qui a raccontarvi il mio secondo viaggio in Egitto dopo quello dello scorso anno a Marsa Alam (itinerario di viaggio pubblicato in queste pagine il 24/6/2004 con il titolo: “MARSA ALAM: IL VENTO DEL DESERTO).

Periodo: 1 Maggio – 8 Maggio 2005.

Villaggio: Amphoras Eden Village di Sharm el Sheikh Spesa per 2 adulti ed una bambina di 6 anni: 1.300 euro circa. Dopo aver in maniera accurata preparato questa vacanza attraverso la lettura dei vari forum su Sharm el Sheikh, la ricerca e il confronto di tutti i cataloghi del Mar Rosso (in particolar modo puntando sulla qualità ed il prezzo) e l’esperienza precedentemente vissuta da alcuni di noi, la scelta è caduta sull’Amphoras Eden Village di Sharm el Sheikh e sottolineo che tale decisione ha trovato d’accordo tutti, confermando al ritorno del nostro viaggio tutto il bene che si dice su questo T.O.

Eravamo un gruppo di 12 persone, 10 adulti e 2 bambine. Una settimana prima di partire sono stato avvisato dall’ agenzia di viaggio che la partenza programmata per le 17,20 era anticipata alle ore 7,05 dell’ 1/5/2005 e questo è stato un vero colpo di fortuna, in quanto con l’anticipo abbiamo guadagnato un’ altra giornata di mare.

Il 1 Maggio 2005 partenza da Roma alle ore 4,30 destinazione Fiumicino, dopo aver lasciato una parte del gruppo a sbrigare le varie pratiche in aeroporto, mi sono recato presso il Parking Go adiacente lo scalo romano dove ho potuto lasciare la mia auto alla modica cifra di 36 euro per tutta la settimana evitando taxi, bus o richieste imbarazzanti ( visto l’ ora insolita) a parenti ed amici in un parcheggio all’ aperto e custodito con servizio navetta che mi ha riportato verso l’ aeroporto (le chiavi dell’ auto sono rimaste in mio possesso) e che al rientro ha preso tutto il gruppo (comprensivo di bagagli e regalie varie) riportandoci alle nostre auto.

Alle ore 7,30 è partito l’aereo della Blue Panorama verso Sharm el Sheikh, servizio a bordo ottimo con colazione abbondante e bevande varie offerte più volte , l’ arrivo a Sharm è avvenuto alle ore 12 (ora egiziana, un ora in più rispetto all’ Italia).

Normale fila per il controllo dei documenti e per il visto (nonostante i molti aerei arrivati in contemporanea e la famosa lentezza degli egiziani) e ritiro bagagli molto veloce (vi sconsiglio di prendere il carrello, in quanto si deve pagare la tangente alle persone che stazionano all’ interno dello scalo e che sono lì al solo scopo di racimolare qualche mancia, visto tra l’ altro che la distanza che divide l’uscita dai pullman che portano al villaggio è molto breve).

Alle ore 12,45 dopo circa 10 km., siamo arrivati al villaggio, ed in brevissimo tempo abbiamo sbrigato le pratiche per la consegna delle stanze, 4264 il numero della stanza che mi è stato assegnato, secondo piano con balcone e affaccio su una delle quattro piscine presenti nel villaggio.

La stanza l’ ho trovata molto grande luminosa grazie alle due vetrate presenti su i due lati della stessa, pulita e mantenuta tale per tutta la settimana dall’ omino addetto alle pulizie (hanno quasi tutti un nome tradotto in italiano o in mancanza ci si chiama “amico”), che per effetto della mancia (in Egitto è prassi normale, dappertutto) di 3 euro ci ha fornito per l’intera settimana teli e materiale di consumo vario in quantità maggiori rispetto a quelli standard.

Alle ore 13,30 ho avuto, insieme al gruppo, il primo approccio con la cucina del villaggio che ritengo sia buona, varia (unico inconveniente la pasta un po’ scotta, ma giova ricordare che siamo italiani e che alla pasta noi riserviamo un trattamento speciale ed un giudizio molto attento), ottima la carne (magrissima e ben cucinata), i dolci (tanti e a tutte le ore), la colazione (cornetti vari, biscotti, yogurt e dolci), il pane di tutti i tipi e la fortuna di usufruire durante i pasti delle bevande previste nell’ all inclusive (Coca Cola, Aranciata, Sprite e succhi) attraverso le bottiglie sigillate e non dai dispenser (durante la settimana questi macchinari hanno avuto dei problemi tecnici) e questo ci ha consentito di risparmiare il continuo via vai per riempire i bicchieri dai dispenser ai tavoli

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