Egitto fai da te, gioie e dolori

Una scelta di autonomia un po' faticosa, ma di grande soddisfazione.

  • di artemisia59
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 
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“Ma non andrete da soli anche in Egitto?” Queste sono le parole che ci convincono a questa nuova avventura “fai da te” per il nostro 25° anniversario di matrimonio. Si inizia a leggere, a cercare su internet tutte le informazioni possibili sugli spostamenti, sulla sicurezza e sulla scelta dell'itinerario. Cercherò in questo racconto, più che soffermarmi in descrizioni delle indiscutibili meraviglie archeologiche, di cui ogni guida è piena, di dare tutte le indicazioni che possano tornare utili a chi voglia girare in autonomia questo paese. Vado sul sito Alitalia ogni giorno e finalmente becco l'offerta Roma-Cairo a 157 euro a testa a/r. Poi, come già fatto dalla TPC Kipling, acquistiamo il volo interno Cairo-Assuan in lire egiziane sul sito Egyptair e lo paghiamo 266 EGP a testa, cioè 67 euri in due. Se lo avessimo acquistato in euro, lo avremmo pagato 180. Ci divertiamo a confrontare le varie tariffe a seconda della valuta scelta nel menu a discesa. Mi sembra incredibile, ma come in ogni suk che si rispetti, ad ogni straniero il suo prezzo. Comunque sia, un bel risparmio di soldi e di tempo, visto che il treno Abela sarebbe costato 60 dollari a testa e 14 ore di viaggio, seppure notturne.

Il nostro itinerario: Roma-Cairo-Assuan. Assuan-Abu Simbel-Assuan. Assuan-Luxor. Luxor-Hurgada. Hurgada-Cairo. Cairo-Baharya-Cairo. Cairo-Roma. Prenotiamo gli hotel su Booking.com e su Hostelbookers.com (in media 15-20 euro a notte),ci registriamo su “Dovesiamonelmondo” e siamo pronti per partire.

16 aprile Atterriamo al Cairo con mezz'ora di anticipo e abbiamo 5 ore prima del volo per Assuan. Il volo interno parte però dal Terminal 1, che non è quello alla nostra destra, ma dista forse un paio di km. Oltre ovviamente al taxi, o alla “limousine”, il modo semplice ed economico per raggiungerlo è la navetta gratuita bianca e blu che ferma di fronte all'uscita, guardando verso sinistra, sotto un palazzo marrone con la scritta Mall Air. Dopo qualche ora di congelamento (l'aria condizionata è polare), saliamo su un aereo non troppo grande, ma nuovo e molto comodo.

All'arrivo inizia la battaglia delle contrattazioni per farci portare in albergo. Sappiamo che il prezzo giusto è 50 LE, ma la stanchezza ci fa cedere a 70. Il mezzo di trasporto è favoloso, come poi saranno tutti: sedili ricoperti di pellicce e peluches di colori indefinibili, carrozzeria che cade a pezzi, corano a portata di mano. Si aggrega una francese che vorrebbe mettersi la cintura di sicurezza, ma le viene impedito sghignazzando. “Welcome in Egypt!” Si viaggia a fari spenti, preferibilmente sulla corsia opposta, ad alta velocità e si lampeggia e ci si sposta solo se si incrocia un altro veicolo, con un tempismo incredibile, come in un balletto in cui i clacson sono la musica. Impossibile per un europeo pensare di guidare in tali condizioni.Nemmeno un ateniese o un napoletano ce la farebbero. L'Hator Hotel, prenotato senza troppa fiducia, solo perchè prometteva l'affaccio sul Nilo, ci accoglie con una gradinata ed una hall bisognose di pulizia decennale. La stanza è appena accettabile, ma appena apriamo le tre grandi finestre restiamo a bocca aperta: la vista Nilo c'è, e che vista...

17 aprile L'albergatore ci propone l'escursione alla Grande Diga, al tempio di Philae e all'obelisco incompiuto per 90 pound. Accettiamo, anche per iniziare ad ambientarci. Si chiacchiera sempre, con gli autisti, che ci chiedono di noi, ma soprattutto hanno sempre un “friend” che ci potrebbe portare con la feluca, o con il calesse, o a casa sua, o a fare qualunque cosa ci venga in mente per poche lire. Conviene in effetti usarli, questi taxi, che per 5 o 10 pound (la tariffa all'interno delle città) ti evitano chilometri sotto un sole che non perdona.

Alla diga di Assuan c'è ben poco da vedere. Si paga un piccolo ticket per entrare nell'area piena di militari e affacciarsi da un ponte. E' il classico luogo da “io ci sono stato”

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Commenti
  1. artemisia59
    , 20/7/2010 21:07
    @Giannik :Ciao. Vai sul sito UFFICIALE Egyptair, per entrare ti si chiederà il paese di residenza. Tu clicca Egitto e procedi: il prezzo ti verrà fuori in EGP. Acquista senza problemi. Quando l'ho fatto io, la pagina si apriva subito e la scelta del paese era in alto a destra. Se hai dubbi, sono qua
  2. Giannik
    , 19/7/2010 15:43
    @artemisia59:

    Ciao Artemisia,
    ma potresti spiegarmi come hai fatto a prendere il volo Cairo Assuan dal sito Egyptair pagandolo in E£?

    Dov'è il menu a tendina di cui parli?
  3. artemisia59
    , 9/5/2010 18:41
    @genesio: Ciao, se sei abruzzese (io non lo sono, ma mio marito sì) le classiche, quelle relative a mamme e sorelle, più i vari vaffa. Per quanto riguarda i monumenti, ci siamo semplicemente portati una guida cartacea, nello specifico quella di National Geographic. In ogni caso in ogni sito troverai chi ti vorrà accompagnare, ma non sempre in lingua italiana. Abbiamo usufruito di una guida in italiano solo ad Abu Simbel, giusto perchè era obbligatorio il suo pagamento (irrisorio) con il biglietto. La guida umana ti racconta molte più curiosità, magari anche un po' di fesserie, ma noi preferiamo goderci i monumenti in tranquuillità e con i nostri tempi, utilizzando appunto il cartaceo.
  4. genesio
    , 9/5/2010 14:00
    Ho letto parte del tuo racconto,il resto fra poco, nel frattempo mi incuriosisce sapere che parolaccia abruzzese hai insegnato al messicano.Sono abruzzese anche se vivo a Segrate.Poi il tuo viaggio è stato affascinante, io l'ho fatto in parte e in gruppo, la solita crociera sul Nilo.
    Una cosa che devo chiederti, ma quando visitavi i templi, chi ti spiegava oppure non hai bisogno perchè già sai?
    Poi il traffico del Cairo a raccontarlo non si viene creduti, bisogna esserci per rendersi conto.
    Ciao.
  5. artemisia59
    , 7/5/2010 21:58
    Ciao, Kipling! Grazie ancora a te per le preziose "dritte"!
  6. kipling
    , 7/5/2010 18:56
    Ciao,
    che bello vedere che qualcuno ha letto il mio racconto sull'egitto fai da te e seguito i miei consigli!
    E' stata una lettura piacevolissima!

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