Mar rosso, il giardino di allah

Siamo due ragazzi italo-svizzeri di Lugano, Jessica (24) e Joe(29). Abbiamo scelto come meta della nostra vacanza il Mar Rosso in quanto non troppo caro ma soprattutto perchè ci piace scoprire ciò che sta sotto la superficie dell'acqua, e in ...

  • di Jo&Je
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Siamo due ragazzi italo-svizzeri di Lugano, Jessica (24) e Joe(29). Abbiamo scelto come meta della nostra vacanza il Mar Rosso in quanto non troppo caro ma soprattutto perchè ci piace scoprire ciò che sta sotto la superficie dell'acqua, e in Egitto c'è un intero mondo sommerso che ti lascia senza fiato per la sua bellezza. Non abbiamo mai prenotato fino ad ora un viaggio con un'agenzia, ma abbiamo (o meglio, ho)sempre fatto tutto tramite internet. Anche qeusto viaggio è stato prentoato su lastminute.Com. Siamo partiti dall'aeroporto di Malpensa e abbiamo volato con la compagnia Livingstone, che fa scalo a Il Cairo per un'oretta e poi riparte alla volta di Sharm El Sheik. L'aereo non era molto pieno, quindi siamo stati tutto sommato bene.

Arrivati a Sharm la guida del villaggio da noi scelto, il Sea Life, sulla baia di El Nabq, ci ha accompagnati con un pullman al villaggio. Sulle strade in Egitto c'è da impazzire!!!! I limiti ci sono ma è come se non ci fossero, e ha la precedenza chi va più veloce o suona di più il clacson...Ma la cosa non è terrorizzante perchè gli autisti sono abituati a quei ritmi di guida... Siamo arrivati al villaggio la notte e non abbiamo potuto notarne subito la bellezza, anche se l'atmosfera era particolare, con le luci fioche che illuminavano il giardino...E un clima caldo come da noi in agosto di giorno!!! Abbiamo aspettato un po' per avere i nostri bagagli e poi ci siamo dedicati a una bella dormita. La camera era molto bella e spaziosa, semplice, ma confortevole.

Alla mattina, dopo la colazione a buffet servita nel ristorante principale e che faceva parte del pacchetto all-inclusive, ci siamo catapultati in spiaggia. Purtroppo abbiamo avuto una brutta sorpresa: la baia di El Nabq è molto battuta dal vento ed era quasi impossibile uscire a fare snorkelling dal pontile non distante dal villaggio, perchè la corrente era talmente forte che ti portava alla deriva, e le onde ti sbattevano sulla barriera.

Niente panico! Per fortuna c'erano le escursioni organizzate dal villaggio, a pagamento, ma meglio che niente! Abbiamo legato subito con i ragazzi dell'Ocean Diving Club che ci hanno portato a visitare i posti più belli di Sharm per lo snorkelling: "i giardini di Allah" vicino all'isola di Tiran(che si vedeva benissimo dal nostro villaggio), il parco marino di Ras Mohammed, con il bellissimo Canale delle Mangrovie, la "lingua di sabbia", una striscia di spiaggia in mezzo a un mare stupendo!!! Peccato che come al solito c'è sempre chi guasta tutto: un gruppo di russi, dopo aver pranzato sulla barca, buttavano tutti i rifiuti in mare. E nessuno li fermava!!! Cose da pazzi! Inoltre durante un'uscita snorkelling ho dovuto quasi litigare con un signore che si appoggiava sempre alla barriera corallina (cosa da non fare mai in quanto la barriera è viva!!!). El Mar Rosso oltrettutto è pieno di pesci leone, bellissimi e innoqui se non li si tocca (hanno dei pungilioni velenosi). Questo signore ha rischiato di appoggiarsi anche su un pesce leone!!!(no comment!) Sempre al Parco marino di Ras Mohammed ho fatto il mio battesimo dell'acqua, cioè la mia prima immersione fino a 5 metri con le bombole...Un'esperienza da fare, anche se sfortuna vuole che alla prima immersione mi sono accorta che la mia maschera era rotta e mi entrava acqua. On vi dico: ho dovuto anche imparare a svuotare la maschera dall'acqua! Non è il massimo della vita, soprattutto alla prima immersione! Infatti ad un certo punto sono risalita perchè non vedevo bene, avevo paura che mi fosse successo qualcosa al cervello! invece avevo gli occhi gonfissimi per l'acqua entrata con la pressione dei 5 metri. Per fortuna nel gior di un'ora tutto è tornato alla normalità, ma ho deciso che preferisco non rischiare e continuare ad osservare la barriera con lo snorkelling!!! La felicità più grande per me (amante delle tartarughe) è stato vedere tante tartarughe marine, che nuotavano sotto di me...Ce n'era perfino una enorme che giocava a nascondersi sotto un sasso, senza sapere che date le sue dimensioni riusciva a nascondere soltanto la testa, e il corpo rimaneva allo scoperto! Qualche informazione sulla spiaggia: è quasi tutta rocciosa (corallo morto) e non adatta ai bimbi quindi

  • 1931 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Parole chiave
Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social