Eden Village Amphoras Sharm:leggende metropolitane

Eden Village Amphoras Sharm el Sheik: leggende metropolitane. Ciao! Sono tornato dal mio viaggio in Egitto a Sharm all’EDEN VILLAGE AMPHORAS già da qualche settimana e se dovessi esprimere il mio giudizio in una sola parola lo definirei: fantastico. Prima ...

  • di francobianconi
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Eden Village Amphoras Sharm el Sheik: leggende metropolitane.

Ciao! Sono tornato dal mio viaggio in Egitto a Sharm all’EDEN VILLAGE AMPHORAS già da qualche settimana e se dovessi esprimere il mio giudizio in una sola parola lo definirei: fantastico.

Prima di partire avevo consultato questo forum in merito alla struttura (non per quanto riguarda la destinazione, ero infatti già stato a Sharm el Sheik due anni fa) e ne avevo estrapolato una serie di indicazioni (alcune delle quali contrastanti l’un l’altra) al punto che mi ero ripromesso, al rientro, di voler dire la mia. Prometto di non farla troppo lunga.

PRENOTAZIONE. Effettuata due settimane prima di partire tramite fibula.It, tutto ok, conoscevo già l’agenzia, efficienti e veloci nel rispondere.

VILLAGGIO: su questo avevo letto tutto ed il contrario di tutto... Passo ad esaminare alcuni degli aspetti più dibattuti. CAMERA: ero alloggiato nel blocco delle 4000, un po’ lontano dal mare, ma vicino al corpo centrale (ristorante & reception) ed al teatro. Molto spaziosa, pulita ed arredata discretamente.

CUCINA: all’estero non si può certo pretendere ogni giorno la pasta al dente, ma al termine della vacanza sono ingrassato 2 kg, quindi non posso lamentarmi.

SALA RISTORANTE: divisa in due parti, di cui una ad uso esclusivo dei clienti eden. Forse un po’ piccola rispetto al numero dei clienti ospitati, al punto che una volta siamo stati costretti a sederci ai tavoli riservati al mini-club causa mancanza di altri posti liberi. Il problema è stato risolto evitando di frequentare il ristorante nelle ore di punta. Tuttavia la presenza di un’adiacente veranda mi ha fatto presupporre che durante l’alta stagione fosse impiegata anche quest’area, raddoppiando il numero dei coperti.

VIALETTI DISSESSTATI: stando ad alcune recensioni il villaggio sarebbe dovuto essere una zona disastrata. Mi ero ripromesso di cercare questi famosi vialetti semi distrutti e li ho trovati solo per un tratto di una trentina di metri in un’area peraltro periferica del villaggio ove c’erano solo locali di servizio non adibiti al soggiorno degli ospiti. Precisiamo una cosa: la struttura non è nuova, anzi stando a quanto mi è stato detto è piuttosto vecchiotta, almeno rispetto a quelle adiacenti, tuttavia è molto ben mantenuta ed i lavori eseguiti di recente ne hanno rammodernato il look. Per quanto mi riguarda la scelta di un villaggio “datato” è preferibile anche per quanto concerne la vegetazione delle aree verdi, qui rigogliosa, rispetto a quelle brulle e spoglie dei villaggi appena aperti.

MARE: il tratto antistante il villaggio è molto bello e nel corso della settimana non sono mancati i più svariati avvistamenti (tartarughe, murene, pesci palla, ecc). Il famigerato pontile è più che accessibile e l’ingresso in acqua è tutto sommato agevole. Per ottenere i famigerati lettini in prima fila non è stato necessario (almeno nel mio caso) corrompere il bagnino (come avevo letto sul forum).

DISPENCER: La formula All Inclusive ne prevede l’impiego. All’arrivo in villaggio qualche ospite ha avuto da ridire sul loro impiego: non ho capito la ragione della polemica dato che il loro uso è chiaramente pubblicato sul catalogo. Sono ben distribuiti nel villaggio in modo tale che durante qualsiasi spostamento se ne possa incontrare almeno uno. Colgo l’occasione per toccare uno degli aspetti più “folkloristici” che ho avuto modo di leggere sul forum: i bicchieri impiegati. Secondo un ex ospite della struttura questi sarebbero re-impiegati nonostante il loro chiaro carattere usa & getta, asserendo a testimonianza di quanto affermato di aver visto dei dipendenti dell’hotel ripescare dei bicchieri usati dai cestini dei rifiuti. Veniamo alla mia personalissima versione dei fatti. Nel corso della settimana mi è capitato di vedere in più occasioni il rifornimento dei bicchieri ai dispencer sempre effettuato a partire da confezioni sigillate aperte davanti ai miei occhi. Per quanto mi riguarda questo sarebbe stato sufficiente. Tuttavia nel corso del medesimo soggiorno mi è altresì effettivamente capitato di notare come alcuni inservienti ripescassero bicchieri e quant’altro contenuto nei cestini dei rifiuti. Ecco la mia spiegazione a quanto sopra (o per lo meno quella che ritengo più plausibile): il villaggio è disseminato di pesanti anfore (amphoras) usate talune come gettacarte altre come portacenere. La differenza è che le prime hanno al loro interno un sacchetto di plastica, mentre le seconde sono quasi completamente piene di sabbia. Alcuni ospiti usano quest’ultime per gettarvi i propri rifiuti (tra cui i celebri bicchieri di plastica) che, non essendo dotate di sacchetto di plastica e non potendo esser capovolte costringono gli inservienti ad estrarre con le mani il loro contenuto. È l’uso inappropriato dei posacenere e non il recupero dei bicchieri che costringe il personale dell’hotel a quest’infausta manovra! Spero d’aver risolto questo assai poco affascinante dubbio igienico-sanitario

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Commenti
  1. Jessica Garelli
    , 25/5/2010 14:03
    Ciaoo!ho letto attentamente il tuo racconto e mi hai fatto aumentare la voglia di partire...ma dovrò aspettare ancora qualche mese. Parto il 2 ottobre..x il village amphras! mi potresti dire i prezzi delle escursioni?e x snorkeling?... Altre cose da consigliarci? sai è la prima volta che andiamo a Sharm e non abbiamo idea.. ihih!!grazie

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