Sharm: un acquario tra i deserti

Finalmente le agognate vacanze…era la prima volta che io ed il mio fidanzato, Mirko andavamo a Sharm el Sheikh. Inizialmente il nostro progetto era: crociera sul Nilo dal Cairo ad Abu Simbel e la settimana sul mar Rosso. I costi, ...

  • di descriazzurro
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Finalmente le agognate vacanze...Era la prima volta che io ed il mio fidanzato, Mirko andavamo a Sharm el Sheikh. Inizialmente il nostro progetto era: crociera sul Nilo dal Cairo ad Abu Simbel e la settimana sul mar Rosso. I costi, però, in questo periodo risultavano un po’ alti, così abbiamo optato per una settimana di riposo anche senza piramidi! Abbiamo scovato un’offerta molto vantaggiosa alla Cisalpina: 496 euro compresi di tasse in all inclusive!! Era nostro...E così l’8 aprile, ore 18.30 eravamo sull’aereo destinazione Egitto! A Milano faceva molto freddo e pioveva, ma una volta atterrati a Sharm... la temperatura era di 30 gradi con una leggera brezza. L’ umore era già alle stelle!!! Villaggio italiano a 4 Km da Sharm vecchia e 8 Km circa da Naama Bay; abbastanza grande, disponeva di spiaggia privata, e, cosa molto importante, aveva il pontile per poter superare la barriera corallina. Chi per vari motivi non voleva stare in spiaggia, poteva usufruire delle 2 piscine, ma a detta di alcuni, l’acqua era più fredda che in mare. L’animazione, rigorosamente italiana, era composta da ragazzi e ragazze abbastanza giovani, tutti molto simpatici e disponibili. Venerdi sera, al nostro arrivo, ci è stato proposto il Desert Party, ovvero la discoteca nel deserto che raccoglieva tutti i tour operator italiani di Sharm. Sarebbe stato bello, ma purtroppo ci hanno portato le valigie in camera troppo tardi, e non abbiamo fatto in tempo a prepararci, quindi consiglio a chi ama la vita notturna, di prendere un volo che arrivi a Sharm di sabato o domenica, così da poter partecipare alla serata.

09/04/2005 Ore 9: colazione a buffet e perlustrazione del villaggio (spiaggia, piscine, bar, negozi...), ore 10 presentazione da parte dello staff con spiegazioni sulle escursioni... dai dai dai che il mar Rosso ci aspetta, intatti appena finita la parte burocratica, subito spiaggia e snorkling. Tra l’altro per me era la prima volta che osavo una cosa così ardita come mettere la testa sott’acqua, uno spettacolo della natura, tantissimi pesci di ogni colore e tipo che senza paura ci nuotavano intorno incuriositi o scocciati dalla nostra presenza. Persone che erano già state a Sharm tempo fa raccontano di fondali molto diversi e di pesci molto più numerosi, ma a noi sembrava già bellissimo. Dopo il pranzo, siamo stati un’oretta in spiaggia a friggerci al sole, molto forte già dal primo mattino, e poi subito via col tour della città organizzato dal villaggio per un costo di 10 euro a persona. Moschea di El ‘Saalam in cui l’ingresso era riservato ai musulmani, diocesi Ortodossa di Sharm e sosta al Sadiki Cafe lungo la costa per un narghilè, un the beduino o un karkadè. Ripreso il nostro mitico pulmino, abbiamo fatto sosta a Sharm vecchia, il mercato vecchio è molto caratteristico, a volte si vedono scene un po’ forti soprattutto per quel che riguarda animali in vendita (polli, galline, conigli, capre), ah già, dimenticatevi di fare un metro senza essere fermati per essere convinti ad entrare nel bazar di uno o dell’altro. Se siete già esausti di vedere e contrattare souvenirs, spezie, the di ogni tipo, tappeti e ogni genere di mercanzia, basta non dar loro troppa retta...È bella anche questa faccia di Sharm! Ultima tappa: Naama Bay, un posto che di egiziano non ha proprio nulla, piuttosto la paragonerei alla nostra Rimini d’estate: negozi, ristoranti, centri commerciali, Mc donald’s, Hard rock cafè...Bella ma proprio poco caratteristica! Siamo tornati al villaggio per l’ora di cena e, dopo la presenza dovuta al “Welcome show” dello staff per il benvenuto ai nuovi arrivati e l’arrivederci a coloro che partivano il giorno seguente, subito a nanna... eravamo esausti! 10/04/2005 Finalmente un po’ d’ozio, mare e spiaggia in preparazione all’escursione del giorno dopo: il parco naturale di Ras Mohammed! 11/04/2005 Ore 8.30, rieccoci in “groppa al nostro destriero” (praticamente...Di nuovo sul pulmino) che ci ha guidato per le strade dalle mille buche della riserva naturale di Ras Mohammed, la punta della penisola del Sinai, che divide il golfo di Suez da quello di Aqaba. Il parco è stato istituito nel 1983 per proteggere questo tratto incontaminato dalla costa sinatica, secondo al mondo, solo dopo quello Australiano per la bellezza della barriera corallina. Obbligatorio VISITARLO, consigliamo via terra, in modo da poter ammirare lungo la strada i paesaggi e il colore rosso del deserto roccioso che si incontra col turchese del mare e del cielo

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