Edimburgo e un po' di Scozia

Weekend lungo nella capitale con un piccolo assaggio di Scozia

  • di mardiadei
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 8
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Inverno 2018, per la prima volta si va in Scozia e piu’ precisamente a Edimburgo, capitale politica, culturale e turistica del paese. L’intenzione e’ rimanere quattro giorni e tre notti e di noleggiare l’auto per scoprire alcune bellezze naturalistiche e storiche nei dintorni.C

Come sempre ribadisco che questo e’ il mio diario, il quale contiene considerazioni personali, che ovviamente spero siano di aiuto per chi vuole conoscere un po’ la citta’ prima di partire o confrontare la sua esperienza con la mia.

Primo giorno

Partenza ed arrivo ad Edimburgo. volo prenotato da milano con ryanair a novembre e lodge (locanda) a meta’ strada tra l’aeroporto e il centro (a corstorphine, non lontano dallo zoo e dallo stadio di murrayfield). L’innkeeper’s lodge si rilevera’ semplice, ben collegato e a buon prezzo con la tariffa che comprende anche la colazione continentale. Al suo interno si trova inoltre l’ottimo “toby’s carvery”, ristorante che serve buone carni arrosto ad un prezzo ragionevole.

Atterriamo nel pomeriggio e, dopo aver ritirato la macchina, passiamo a posare i bagagli per poi uscire a fare un giretto in centro. L’impatto e’ decisamente positivo, Edimburgo ha infatti uno stile molto “british” ma le sue dimensioni piu’ umane rispetto a londra (che ha certamente altre qualita’) la rendono una vera e propria bomboniera. Dopo aver fatto una passeggiata nella new town, piu’ precisamente lungo princess street, proviamo a cenare in un pub ma con i bimbi non fanno entrare (sappiate che all’ingresso di ogni pub troverete la sicurezza che vi chiedera’ di esibire un documento per provare la vostra maggiore eta’). A questo punto optiamo per il “filling station” di rose street, dove mangiamo del buon salmone, dei buoni hamburger al piatto e beviamo una ottima birra tennent’s (prodotta a glasgow), che qui non cosi alcolica come quella che si trova in bottiglia da noi e che a me e’ piaciuta tantissimo in questa versione piu’ “soft”.

Si potrebbe fare il famoso tour dei fantasmi, ma vista la stagione non ci sono tutti questi operatori in giro, inoltre i bambini sono stanchissimi (bisogna anche dire che il lato esoterico non e’ proprio al centro dei nostri interessi) e quindi si rientra in hotel.

SECONDO GIORNO

La old town, il castello di edimburgo, il royal mile. Anche se la new town e’ molto carina si capisce da subito che “il bello” di edimburgo e’ lì sopra, dove si trova la old town, il cuore della “vecchia fumosa”. Scendiamo dal mitico bus a due piani sul north bridge e ci incamminiamo sul royal mile (che e’ ancora deserto visto che sono le 9 di mattina) verso il punto di partenza ideale per la visita alla citta’, il castello di edimburgo. Optiamo per l’explorer pass, che ti consente di visitare alcune attrazioni della scozia con un unico biglietto (ha durata e prezzo diverso a seconda dei giorni di validita’ e del numero dei partecipanti) ed entriamo nel castello. ometto ricostruzioni storiche che non mi competono e che sono reperibili sulle guide, comunque la visita dura almeno un paio di ore ed e’ molto piacevole. Se avete pazienza alle ore 13 di ogni giorno potete assistere al tradizionale “one o’clock gun”, il colpo di cannone dell’una, magari godendo di uno splendido panorama sul leith, la zona portuale della citta’. Usciti dal castello scendiamo lungo il royal mile e svoltiamo per il national museum of scotland. Come in tutto il regno unito l’ingresso al museo e’ gratuito e la struttura (molto bella anche a livello architettonico) e’ decisamente interessante sia per i bambini che per i grandi. ai piccoli e’ piaciuto un mondo (e’ presente molto materiale interattivo) e a me entrando nella sezione di storia naturale e’ sembrato di essere "catapultato” nel mitico film “una notte al museo”. Il complesso e’ decisamente piacevole e nelle giornate di pioggia o freddo puo’ rappresentare una ottima destinazione ove trascorrere un’intera giornata in famiglia. poco distante dall’uscita si trova il celebre bobby memorial, che ci ricorda una storia che ha commosso il mondo intero. Alla morte del suo padrone infatti il terrier bobby per 14 anni continuo’ a vegliarne la lapide nel vicino cimitero di greyfriars. si dice che toccando il naso della statua che raffigura il fedele animale torneremo di nuovo a edimburgo… come lasciarsi sfuggire una simile occasione?

Tra tutti i cimiteri di edimburgo (una curiosita’ qui sono aperti 24 h) quello di greyfriars e’ sicuramente il piu’ conosciuto e visitato, sia per le numerose leggende che lo riguardano (come quella legata alla tomba del giudice mac kenzie) sia perche’ sembra sia stato tra le fonti di ispirazione della scrittrice j.k. rawling per la celebre saga di harry potter, che nasce proprio ad edimburgo

  • 9240 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Parole chiave
, ,
Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social