Ecuador viaggio fantastico

UN VIAGGIO FANTASTICO, RICCHISSIMO DI SPUNTI CULTURALI E PAESAGGISTICI

  • di CELE55
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 4
    Spesa: Oltre 3000 euro
 

Sembra un sabato qualunque di fine estate ma per noi la levataccia improponibile di questa mattina, segna l'inizio di una lunga e desiderata vacanza: tour dell'Equador con crociera alle Galapagos.

Ci siamo affidati a Fabio Tonelli, un italiano conosciuto grazie a Turisti per caso, che da anni si è trasferito in Equador e qui, occupandosi di turismo, è diventato famoso ovunque.

Partiamo da Bologna per raggiungere Madrid dove incontreremo i ns. Amici provenienti da Torino coi quali condivideremo questa grande avventura e, di qui, dopo uno splendido volo di circa 11 ore, atterriamo a Quito alle 16. - 7 ore rispetto all'Italia

E' una giornata grigia, quasi autunnale e la città ci appare tranquilla; e' sicuramente il fatto di essere sabato pomeriggio. I 2800 mt. Di altitudine si avvertono tutti e siamo costretti a camminare al rallentatore per evitare il fiatone.

Dopo aver sistemato le ns. Cose in albergo, usciamo per la cena.

La città nel frattempo inizia ad animarsi ed i giovani, che sicuramente hanno la musica nel sangue, accennano passi di danza anche in attesa dell'autobus; non è il caso di unirsi a loro, è molto meglio rientrare in albergo dopo questa lunghissima giornata!!!!!

29.08.2010 – Alle 8,30 la ns. Guida ci attende per iniziare il tour della città. Tutta la città di Quito è, dal 1978, patrimonio dell'Unesco e, il suo centro storico che si snoda attorno a Plaza Grande, è veramente pittoresco

E' domenica mattina, forse il momento più giusto per visitare la città. Le chiese sono gremite di fedeli che assistono alle funzioni e, all'uscita, si soffermano sulle panchine della piazza per scambiarsi convenevoli e saluti. I bellissimi capelli neri delle donne ed i loro abiti dai colori sgargianti, creano un effetto cromatico veramente notevole. Attirano la ns. Attenzione le postazioni dei lustrascarpe, quasi sempre bambini, che però operano con professionalità impeccabile, proponendosi senza imporsi. Notiamo anche un capannello di persone che occupano un angolo della piazza. Sono tutte in circolo e, davanti a loro hanno appoggiato a terra i loro caschetti; la guida ci spiega che sono lavoratori che stanno rivendicando certi loro diritti e quello è il loro modo di scioperare. Dopo una lunga passeggiata, ci rechiamo al Paenecillo, un belvedere dal quale si ha la visione totale della città nel suo insieme.

Raggiungiamo poi, in pochi km, il centro LA MITAD DEL MUNDO. E' questo una specie di museo all'aria aperta situato nel punto preciso in cui passa l'Equatore a latitudine 0, all'interno del quale si possono fare esperimenti che dimostrano l'assenza totale di gravità.

Dopo il pranzo partiamo per raggiungere S. Antonio da Barra, visitando sul tragitto alcuni laboratori artigiani.

Raggiungiamo in serata l'Osteria Chorlavi dove passeremo la notte.

30.08.2010 – Partiamo da S. Antonio da Barra per raggiungere Otavalo. E' questo il mercato più famoso di tutto l'Equador, talmente inflazionato dalle riviste e dalle guide turistiche, da far sì che ci aspettassimo chissà cosa, invece, come spesso succede, è notevolmente al di sotto delle ns. Aspettative; molto probabilmente tutto ciò è dovuto al fatto che il mercato c'è sì tutti i giorni, ma la giornata clou è il sabato mentre oggi è lunedì. Passeggiamo comunque in questo tripudio di colori e di oggetti di artigianato e ci sembra di essere in uno scrigno che racchiude l'Equador intero. Veniamo a contatto coi cappelli di Panama e ci pregustiamo la visita che andremo a fare fra qualche giorno nel laboratorio Ortega, il più famoso del mondo

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