City break a Düsseldorf

Weekend familiare di meno di 48h in una delle città più verdi d’Europa

  • di GianlucaDeLeo
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2 + bimbo
    Spesa: Fino a 500 euro
 

A metà agosto ho trovato, su Ryanair, un’offerta molto interessante per un city break a Dusseldorf con partenza da Roma Ciampino. C’è da dire che l’aeroporto utilizzato dalla compagnia low cost irlandese ha ben poco a che fare con la città renana, in quanto si trova a Weeze, una località quasi al confine con l’Olanda. Infatti ad un certo punto avevo quasi deciso di spostare la mia attenzione su Eindhoven (a circa 60 km da Weeze), poi le info raccolte in giro mi hanno convinto a puntare su Dusseldorf.

Data la distanza di oltre 80 km e la presenza di mio figlio di poco più di due anni, ho deciso di noleggiare un auto a prezzi convenienti da Budget, piuttosto che affidarmi ai rari bus che collegano l’aeroporto con il centro città.

Così atterrati nel piccolo ma grazioso aeroporto di Weeze, ritiriamo la nostra Skoda Fabia e partiamo alla volta di Dusseldorf, raggiungibile in circa 45 minuti di autostrada. Non appena arriviamo nei pressi del nostro albergo ci tuffiamo in uno dei tanti parcheggi sotterranei (peraltro economicissimi visto che l’intera giornata di sabato o domenica costa solo 3 euro), lasciamo l’auto e ci dirigiamo all’Hotel Dusseldorf Mitte. L’hotel sorge a due passi dalla stazione centrale e non lontano dai punti di interesse della città, dispone di camere standard già discretamente ampie e ben arredate, una reception molto efficiente e un’ottima colazione a buffet. Ci prepariamo velocemente per fare il nostro primo giro della città. La prima tappa non può che essere che la limitrofa via dello shopping: la Konigsallee. La passeggiata è rilassante, anche perché oltre ai negozi delle migliori griffe internazioniali, ci sono i canali posti al centro della strada che rendono tutto il contesto molto gradevole. Alla fine della Konigsallee si arriva alla prima grande area verde della città l’Hofgarten. Qui è possibile rilassarsi a bordo del lago guardando i cigni, bere una birra o semplicemente far correre e giocare il proprio bambino.

Dall’Hofgarten la strada per arrivare all’Altstadt, vale a dire il centro storico, è veramente breve. Si passa per una strada piena zeppa di locali e brulicante di gente festante fino ad arrivare alla Market Platz dove campeggia il municipio cittadino. Facciamo un giro per le stradine del centro storico fino a che non ci spostiamo sulla Rheinfurpromenade (cioè il lungofiume sul Reno). E’ proprio lì che inizia il così detto “bar più lungo del mondo“, vale a dire una sequenza di birrerie poste in sequenze una dietro l’altro che in effetti danno la sensazione, viste dall’alto, di un unico grande locale. La passeggiata sulla promenade è molto gradevole. Il panorama è dominato dalla Rheinturm (la Torre del Reno) verso cui ci dirigiamo, e che raggiungiamo in 15 minuti di passeggiata a piedi. La torre è imponente nella sua altezza di 218 m, ed è possibile salirci sopra fino a mezzanotte, pagando un biglietto di 9€ a persona. La maggior parte dei visitatori scende al bar posto a 168 metri, da dove si ha la possibilità di gustarsi il panorama sorseggiando una bibita (meglio al tramonto come abbiamo fatto noi). Immediatamente sopra, a 172 metri, c’è il ristorante rotante che permette di godersi il panorama a 360°. Esperienza da fare sicuramente, ma non aspettatevi un panorama da sballo.

Giunta la sera, ripercorriamo la strada all’inverso. A questo punto, lo skyline è al massimo delle sue potenzialità, sia per l’illuminazione multicolor della torre, sia per il ponte sul Reno, sia per il lungofiume che brulica di luci e gente che beve e si diverte. Noi cerchiamo per cena un posto più appartato e adatto come spazi alle esigenze di nostro figlio. Ritorniamo così a pochi passi dal nostro albergo, in uno dei Maredo, una catena di steakhouse argentina dal discreto rapporto qualità prezzo

  • 2153 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social