Piccola guida su cosa visitare a Dublino

Un itinerario "tipo" per visitare la città con qualche deviazione suggerita dalla nostra Guida per Caso

 

A cura della Guida per Caso di Dublino Simone

Una piccola guida su cosa visitare a Dublino: in città le attrazioni più conosciute sono senza dubbio il Trinity College e soprattutto la fabbrica di birra più famosa al mondo, la Guinness Storehouse.

Moltissimi B&B ed ostelli sono nelle vicinanze di O'Connel Street e della stazione ferroviaria di Connolly Street, a pochi minuti a piedi dal centro città.

In O'Connel Street, si trova il bellissimo edificio in stile georgiano del General Post Office (XIX sec.), sede delle poste irlandesi e poco distante, a centro viale sorge il The Spire (2003), gigantesca struttura metallica a forma di ago alta 120 metri ormai divenuta il punto di ritrovo degli abitanti. Da qui è facile raggiungere il Trinity College (1592) è l’Università più antica d’Irlanda, il posto migliore per iniziare a scoprire l’atmosfera cittadina. Il tesoro dell'Università è il Book of Kells (800 d.C.), famoso manoscritto che contiene i quattro Vangeli corredato da numerose illustrazioni e miniature riccamente colorate. Poco distante la National Gallery of Irland, situata nel quartiere georgiano della città. Da non perdere al suo interno importanti opere quali Caravaggio, Rembrandt, Goya e molti altri artisti.

Nelle immediate vicinanze del Trinity College sorge il famoso quartiere di Temple Bar, noto per i caratteristici pub e la vita notturna. Nella zona, tra i tanti ponti che attraversano il fiume, il più famoso è Half Penny Bridge (1816), deve il proprio nome al dazio di attraversamento che si doveva pagare fino al 1919. Merita sicuramente una visita la Christ Church Cathedral (1870), il cui complesso accosta elementi neogotici e neo-romanici.

Situata in zona poco fuori dal centro, la Guinness Storehouse (1759), la fabbrica oltre alla zona di produzione tuttora attiva, racchiude tutta la storia dalla fondazione dell'industria alla produzione della birra. Il settimo piano della Storehouse è occupato dal The Gravity Bar dal quale si può godere di una vista a 360 gradi su Dublino. Ad ogni visitatore viene anche offerta una pinta di Guinness. Inutile dire che ne vale la pena! Rimanendo in tema alcolico, per chi non è astemio, sorge non troppo lontana la Old Jameson Distillery (1780), sede del più famoso Whiskey irlandese.

Tornando verso il centro città, si ammira il City Hall (1779), sede del municipio e ed il vicino Castello di cui ad oggi è rimasta soltanto una delle quattro torri originali. La famosa St. Patrick's Cathedral (1191), costruita in onore del santo patrono d'Irlanda sopra ad un tempio che sorgeva vicino al pozzo dove si pensa che San Patrizio battezzasse i nuovi cristiani. Ci sono un paio di edifici nascosti, poco conosciute e non da sottovalutare in quest'area la Marsh Library (1701), prima biblioteca pubblica d’Irlanda che merita di essere visitata per gli originali interni risalenti all'epoca dell'apertura, e la Chiesa Carmelitana di Whitefriar Street, che custodisce le reliquie di San Valentino.

Uno dei polmoni verdi della città è St Stephen's Green (1880), un parco vittoriano di 9 ettari punto di ritrovo dei dublinesi, qui inizia anche la Grafton Street che arriva fino al Trinity College. Un altro polmone verde è il Phoenix Park che con i suoi 700 ettari è tra i parchi più grandi d'Europa, al cui interno si trova la residenza del Presidente della Repubblica d’Irlanda: Aras an Uachtarain

Situato in zona periferica il Kilimainham Gaol, antica prigione dove rivivono le storie dei ribelli irlandesi che fino al 1924 venivano puniti con la detenzione o l'esecuzione, sacrificandosi in nome dell’indipendenza

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